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Pasticceria base: Tutto sulla crema pasticcera,chantilly e crema diplomatica

Partiamo dalla crema pasticcera che è la base di molte altre della pasticceria italiana e non

Cos'è?

E' una crema a base di latte addensata dalle proteine dell'uovo e dall'aggiunta di amido

Vediamo meglio questi ingredienti che la compongono

Latte:

Fornisce la base liquida .Si utilizza spesso quello di origine animale con circa 3,5 di grassi fresco e intero oppure quello parzialmente scremato,quest'ultimo si usa soprattutto quando c'è anche la panna.Si può usare anche quello in polvere calcolato sul prodotto reidratato in acqua.

Panna: 

non è indispensabile ma usandola al 20 % sul peso del latte rende il gusto più rotondo al palato e le da una struttura più cremosa grazie ai grassi,infatti all'aumentare del contenuto dei grassi aumenta la cremosità e la stabilità della crema alla coagulazione.

zucchero:
aumenta la temperatura di denaturazione delle proteine dell'uovo e quindi impedisce la formazione di coaguli d'uovo nella crema.

Si utilizza sempre quello semolato in proporzione variabile dai 150 gr a 400 gr per litro di latte e proprio per la sua proprietà anticoagulante si mette pari peso sulle uova .
Si può sostituire con dolcificanti come il miele,il fruttosio  ecc ma in che proporzioni?
Il miele e il fruttosio hanno un potere dolcificante maggiore rispetto al saccarosio,che è lo zucchero,il primo pari a 1,3 e il secondo pari a 1,7 quindi se noi avremo 250 gr di zucchero lo sostituiremo facendo proporzione in 192 gr miele e 147 di fruttosio.

Lo zucchero poi è un conservante ecco perchè se fa caldo è necessario aumentarne la quantità.

uova:

le proteine delle uova hanno la funzione di addensare e gelificare,perchè quando son disperse nel latte e coagulano imprigionano nel reticolo il latte e la crema comincia ad addensarsi.
Di norma si utilizzano i tuorli, che danno una struttura meno rigida e più cremosa e apportano molto sapore alla crema,cosa che non avviene usando solo albumi che danno struttura rigida ma meno sapore e usando le uova intere che danno una struttura intermedia fra i primi due .
Poi è preferibile usare i tuorli invece delle uova intere per ridurre la quantità di acqua nella crema ed aumentare cosi la conservabilità.

La quantità può variare dai 100 ai 500 gr per litro di latte.

Più tuorli usiamo più si avrà una crema solida ma si dovranno usare meno amidi.
In che propoprzione? Ogni 100 gr di tuorlo che si aggiunge più o meno si devono togliere 10 gr di amidi alla ricetta,stesso discorso al contrario se si toglie 100 gr si devono aggiungere 10 gr di amidi.
Di conseguenza se aumentiamo i tuorli ,con il loro potere coagulante dovremmo aumentare corrispondentemente il quantitativo di zucchero,noto anticoagulante,per non far rapprendere troppo velocemente i tuorli.

Farina /amido:

la crema è addensata e stabilizzata dall'aggiunta di farina o amido.
L'amido può esser di origine diversa,cioè ottenuti da semi,farina e amido di mais e amidi provenienti da radici e tuberi come le patate.

La scelta dell'amido è molto importante per la struttura della crema,perchè hanno varia la quantità di amilosio e amilopectina.
Ecco i risultati più noti
Con amido di riso si ha una struttura più cremosa e vellutata,consigliato nelle creme da congelamento.
Con amido di mais si ha una struttura cremosa ma leggermente più compatta  e  legata rispetto all'amido di riso.
Con la farina si ha una struttura un pò collosa,opaca e non vellutata,spesso con retrogusto di farina.
Con fecola di patate si ha una struttura collosa e poco vellutata,non si consiglia per la crema da farcitura ma molto consigliata per crema da forno.

La crema addensata con amido deve esser portata a bollore per inattivare un enzima del tuorlo che altrimenti digerisce l'amido e rende liquida la crema dopo che si è raffreddata.
In base alla scelta dell'amido e alla sua cottura si può verificare un fenomeno sgradevole e dannoso al prodotto finito che è la sineresi,cioè la perdita di consistenza e struttura e la formazione di liquido.
Può avvenire in due casi:
quando non cuociamo gli amidi alla giusta temperatura,perchè non hanno avuto modo di agglutinarsi completamente.quando utilizziamo la farina per esempio che ha una temperatura più alta di addensamento,mentre gli amidi gelificano ad una temperatura più bassa,a vantaggio dell'uovo che non ama le alte temperature.Poi gli enzimi della farina consumano il gel formatosi nella preparazione e fanno liquefare la crema.
Il secondo è quando cuociamo troppo la crema perchè andiamo ad azzerare la proprietà legante degli amidi.


Gli amidi variano dai 70 gr a 100 gr su un litro di latte,ricordando che se per 250 ml di liquido mettiamo 8 gr in amido dobbiamo utilizzarne 5 gr.
Perchè si formano grumi?

Avviene quando in fase di cottura non si miscela bene con la frusta oppure quando dopo la cottura non si mette la pellicola a contatto con la crema,facendo nascere quell'antiestetica crosticina.

Ora parliamo di crema chantilly e crema diplomatica o chantilly all'italiana

Per crema chantilly s'intende panna montata zuccherata e profumata con bacca di vaniglia
Per crema diplomatica o chantilly all'italiana s'intende crema chantilly detta in precedenza e crema pasticcera in proporzione variabile ,la ricetta originale prevede 1/3 chantilly e 2/3 di pasticcera
Si può o non mettere la gelatina,basta fare una crema più ricca di tuorli e quindi più solida o al contrario più ricca di amidi se non si ama metterne tanti di tuorli e non si amano le creme dolci
consiglio sempre una crema con amido di riso e amido di mais in parti uguali o con 40 di amido di riso e 60 di amido di mais per una consistenza più solida.
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Varianti di crema pasticcera e crema al burro

Tempo fa vi ho spiegato come faccio la crema pasticcera e come la vario di gusto
http://sugarcraftedintorni.blogspot.it/2009/10/crema-pasticcera-e-sue-varianti.html

,ora voglio farvi vedere invece come è possibile fare le variazioni avendo già fatta la crema pasticcera classica
Partendo da una crema pasticcera fatta con un litro di latte:

_ Crema chantilly all'italiana: aggiunta di 5 dl di panna montata.
_ Crema al caffè: aggiunta di circa 10 g di caffè liofilizzato sciolto in poco latte.
_ Crema al cioccolato: aggiunta di 200 g circa di copertura fondente disciolta nel latte.
_ Crema Saint-Honoré: aggiunta di nocciole pralinate e panna montata.
_ Crema chiboust: aggiunta di 300 g di meringa all’italiana.
_ Crema mousseline: aggiunta di 500 g di burro montato con 250 g di zucchero.
_ Crema diplomatica: aggiunta di due parti di panna montata aromatizzata con kirsch
o altri liquori.
_ Crema frangipane: aggiunta, a fine cottura, di 60 g di burro e 60 g di amaretti
schiacciati.
_ Crema alle noci: aggiunta, in cottura, di 100 g di noci finemente tritate e 2 g di cannella
in polvere.

alcune ricette prevedono una ricottura in forno della crema pasticcera: in questo caso si deve ridurre la quantità dei grassi quindi usa solo latte intero invece della miscela di latte e panna e diminuire la quantità di tuorlo da 250g a 180g e usare più farina 80g anziché 70g

 Lo stesso discorso vale per la crema al burro,ne ho parlato tempo fa,in questi post
oppure
Ecco invece le varianti della crema al burro:
Crema al burro con crema pasticcera
burro 1 kg

zucchero fondente 700 g

crema pasticcera 300 g


Ammorbidire e montare il burro; aggiungere
lo zucchero fondente a pezzetti e, successivamente,
la crema pasticcera. Far amalgamare
il tutto e conservare in frigo fino all’utilizzo.

Crema al burro
con meringa
all’italiana

burro1 kg

albumi350 g

zucchero900 g

acqua200 g

Montare gli albumi a neve ben ferma nella
sbattitrice. In un polsonetto cuocere lo zucchero,
con l’aggiunta di acqua, a 118 °C. Versare
a filo lo zucchero sugli albumi, mantenendo
in planetaria una velocità sostenuta. Quando
lo zucchero è stato ben incorporato, ridurre la
velocità, consentendo alla massa di raffreddarsi
fino a circa 40 °C. Unire il burro a pezzetti,
amalgamare il tutto.

Crema al burro
con sciroppo
di zucchero
sciroppo
di zucchero 30 °Bé
tuorli d’uovo
burro
1 kg
600 g
1,5 kg

In una casseruola sbattere i tuorli con lo sciroppo;
procedere alla cottura a bagnomaria,
sempre sbattendo, fino ad ottenere un composto
simile allo zabaione. Versare il composto
nella sbattitrice e, a velocità media, farlo
raffreddare a circa 45 °C. Aggiungere il burro
a pezzetti, amalgamare il tutto.

Crema al burro
con ganache

ganache
burro

1 kg
500 g

In planetaria sbattere la ganache e incorporare
il burro poco per volta; amalgamare il tutto

Crema al burro
al cioccolato,
al pistacchio, ecc.

crema al burro
pasta da pasticceria
del gusto
desiderato

1 kg
circa 100 g

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La ganache -sec parte

Ne avevo già parlato un pò di tempo fa
http://sugarcraftedintorni.blogspot.it/2011/04/crema-ganache-al-cioccolato.html
ma
molti hanno ancora dubbi, se per i tipi di cioccolato cambiano le dosi e per la consistenza quali son le più indicate per torte o altro

Cos'è la ganache?Riepilogo:

La ganache è una preparazione (emulsione)che si ottiene utilizzando del cioccolato con aggiunta  di  panna,  latte  ed in  alcuni  casi  polpa  di  frutta;  risulta un’emulsione stabile, omogenea, brillante, che si indurisce lentamente.In frigo s'indurisce molto attenti a non farcela stare molto. La sua omogeneità può essere migliorata con l’aggiunta di burro, sciroppo di glucosio o zucchero invertito.
La ganache  viene utilizzata per il confezionamento di cioccolatini (consistenza piuttosto solida), per farciture (consistenza piuttosto elastica) e per salse al cioccolato (consistenza piuttosto liquida ma omogenea).

Quali son le dosi da rispettare in questi casi? Ecco un piccolo schema:
DOSI PER DIVERSI  TIPI  DI GANACHE

Cioccolato
TIPO                          Panna Fondente             al latte o bianco

LEGGERA                          100 g                             150 g                             200 g

MEDIA                             100 g                             200 g                             250 g

PESANTE                             100 g                             250 g                             300  g

Quindi potete ben intuire che per le nostre torte sia come farcitura che sotto la pdz è consigliabile una ganache di media consistenza,prevalentemente bianca se sotto la pdz chiara se no si rischierebbe l'effetto vedo non vedo se stesa troppo sottile.
Nessuno vi vieta però di far uguali dosi di panna e cioccolato,otterrete una ganache ottima per farcire macarons ecc come una sorta di mousse,perchè è superiore il quantitativo di panna

Esempio di una ricetta ganache media consistenza con burro:
INGREDIENTI           
Ganache
semplice

panna 250 g
burro 60 g
cioccolato fondente 500 g



PROCEDIMENTO

Far bollire la panna, togliere dal fuoco e mescolare con il cioccolato tagliato finemente; poi amalgamare con il burro ammorbidito e raffreddare.

Variazioni
Le ganaches possono essere affinate e aromatizzate a piacimento aggiungendo altri ingredienti come per esempio:
Burro di cacao: si usa per ottenere maggiore consistenza ed è utilizzabile per ganaches al latte o bianche.
Alcolici: per ottenere una migliore miscela, a 100 gr di alcolici si dovranno aggiungere dai 150 ai 300 gr in più di copertura, oppure, ridurre la dose di panna in proporzione. Aggiungendo alla massa anche dei tuorli, si otterrà una migliore omogeneità.
Uova: di norma l'aggiunta dei tuorli viene effettuata quando la panna è sostituita da altri liquidi (succhi e polpa di frutta, vini dolci, alcolici). Si migliorerà così l'effetto legante.
Miele: normalmente la quantità massima di miele è pari alla metà del peso della panna. Ad aggiunte importanti si dovrà intervenire con aggiunte supplementari di grasso per riequilibrare le proporzioni.
Tè: Fare un infuso di tè nel latte bollito e filtrare. Con l'aggiunta di latte, il grasso che verrà a mancare, andrà riequilibrato con il burro. Come alternativa alle foglie di tè, si potrà usare tè istantaneo in polvere.




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Il prince, crema per decorare al posto della ghiaccia


Il prince (leggi prens) è un composto di consistenza simile ad una crema che può sostituire la ghiaccia, adatta per decorazioni a cornetto, su uova di cioccolato,torte ecc ottenuto miscelando la copertura al cioccolato con  latte condensato, acqua,  sciroppo, liquori o alcolici. Per ottenere un buon filo decoratore è necessario un cioccolato da  copertura con una percentuale di burro di cacao non  inferiore al 34%. 


Il prince si prepara riscaldando e sciogliendo  la  copertura  a 45-50  °C,  sia in temperatrice che a mano facendola poi raffreddare fino a 40 °C; in seguito si aggiunge una delle sostanze sopra indicate nella quantità necessaria in base al tipo di prince desiderata. Si porta la temperatura del composto a 31  °C, controllando il giusto grado di fluidità; si riempie poi un cornetto di carta oleata e si procede alla  decorazione . La massa tende a rapprendersi velocemente per cui devi essere veloce nella lavorazione. 

I metodi di decorazione son in linea generale come quelli della ghiaccia reale,tenendo presente che questa massa è più fluida,permette un lavoro più scorrevole ,ma necessita di maggior precisione di esecuzione dato che il cioccolato difficilmente si può togliere o cancellare,una volta che giunge sul soggetto da decorare.
Quindi è consigliabile un pò di pratica prima di far errori,procedendo cosi con sicurezza e precisione.

La giusta consistenza del prince si ha quando sollevandone un pò con un cucchiaino,si nota che facendolo scendere si forma un filo continuo morbido, ma che mantiene la forma.
Durante la lavorazione il prince va tenuto a 30-31 gradi.
Per la composizione della rosa o altro fiore il prince deve esser più sostenuto che per semplici decorazioni o greche.
E' sempre bene usare poco cioccolato alla volta per le preparazioni di prince,facendo attenzione che le varie aggiunte non siano fredde,possibilmente vicino i 40 gradi o comunque a temperatura ambiente. Riempire il cornetto non oltre la metà e chiuderlo bene alla sommità per non macchiare le mani.
Dopo l'uso la rimanenza va riposta in un barattolo coperto e conservato al fresco.

Ecco la Tabella di composizione  a seconda della consistenza che volete avere
A) Prince duro 
Cioccolato 1000 Liquore 250 Zucchero 250 
Cioccolato 500 Liquore 125 Zucchero 125 
Cioccolato 400 Liquore 100 Zucchero 100 
Cioccolato 300 Liquore 75 Zucchero 75 
Cioccolato 200 Liquore 50 Zucchero 50
Cioccolato 100 Liquore 25 Zucchero 25 

B)
Prince medio 
Cioccolato 1000 Acq+Liq 125+125 Zucchero 250 
Cioccolato 500 Acq+Liq 63+62 Zucchero 125 
Cioccolato 400 Acq+Liq 50+50 Zucchero 100 
Cioccolato 300 Acq+Liq 38+37 Zucchero 75 
Cioccolato 200 Acq+Liq 25+25 Zucchero 50 
Cioccolato 100 Acq+Liq 13+12 Zucchero 25 

C)
Prince morbido 
Cioccolato 1000 Acqua 250 Zucchero 250 
Cioccolato 500 Acqua 125 Zucchero 125 
Cioccolato 400 Acqua 100 Zucchero 100 
Cioccolato 300 Acqua 75 Zucchero 75 
Cioccolato 200 Acqua 50 Zucchero 50 
Cioccolato 100 Acqua 25 Zucchero 25


Questa è una ricetta che è comunque influenzata dal  tipo di copertura.


Prince con latte condensato


Copertura al cioccolato 100 g; 
glucosio a 43°  DE 15 g,
 latte condensato non zuccherato 25 g.
Sciogliere la copertura a 45 °C, portarla a 40 °C, aggiungere il glucosio e il latte condensato mantenuti alla  temperatura di 25 °C; miscelare bene e, se necessario,  far  raffreddare  un  poco,  mantenendo  comunque  il composto a 35 °C, temperatura ideale d’uso.

Il cappuccio

E' un prince di maggior consistenza e serve per decorare al cornetto,ma principalmente per effettuare motivi di maggior rilievo,come bordi,congiunzioni di uova di cioccolato,fiori e foglie e altro.

copertura cioccolato 500 gr

burro 500 gr

liquore alchermes 150 gr

sciogliere la copertura e portarla a 40 gradi, aggiungere e miscelare prima il liquore e poi il burro.
Dopo preparazione mettere il cappuccio in una bacinella e farlo riposare per almeno 24 ore prima di usarlo.
Al momento dell'uso scioglierlo adagio a bagnomaria sino alla giusta consistenza e mantenerlo alla temperatura di 30-31 gradi.


Volete provare?VI metto alcuni disegni con cui potete esercitarvi a decorare col cornetto















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putties for cake - Gli stucchi per torta

Per "stucco" s'intende quella crema o sostanza che va messa tra la torta farcita e la nostra copertura ,adatta appunto a stuccare cioè coprire eventuali imperfezioni dovute alla cottura o al tipo di base (esempio una torta alla frutta candita tipica inglese) o al taglio una torta scolpita ad arte.

Ma quali sono quelli più indicati? Perchè?

1)la panna montata soda (sconsigliabile nelle stagioni calde): io la sconsiglio perchè fa trasudare la pasta di zucchero o il marzapane ,sebbene molti la usano, facendola riposare in frigo prima di ricoprire con pdz ,cosi da assestarsi

2)gelatina di albicocche o marmellata di albicocche bollita
molto utilizzata sotto il marzapane o sui dolci non farciti,consente non solo di stuccare ma è un ottimo collante e antisettico per la copertura

3)crema al burro,consiglio il rapporto 1:2 tra burro e zucchero a velo

4)ganache al cioccolato

questi ultimi da preferire come stucco specie se la torta è farcita a più strati,permettono di coprire bene,non trasudano nelle stagioni calde e non fanno trasparire cosa c'è sotto la copertura

5)stucco by Toba Garrett: rapporto 3:1 ritagli di torta con crema al burro o ganache, consigliato perchè da uno spessore alla torta stuccata,come un cappotto,poi ricicla gli avanzi della torta come la calotta dura e le parti intagliate,non permette cedimenti e da una copertura perfettamente liscia

6)marzapane o pdz
questa tecnica è molto usata in inghilterra cioè di metter uno strato di marzapane o pdz sotto la stessa pdz
ma come funziona?Perchè si fa?
Si ricopre la torta ,per lo più alla frutta,con uno strato di gelatina di albicocche o marmellata bollita,poi si ricopre d i marzapane ,si spennella il dolce ricoperto con brandy o con acqua bollita raffreddata,quest'operazione fa si che la la glassa di zucchero aderisca bene al marzapane in maniera antisettica e si ricopre di pdz.
Se proprio non piace il marzapane si può optare per un doppio strato di pdz
Il marzapane in questo caso ha tre funzioni:
1)protegge il dolce cotto,conservando l'umidità,visto che il marzapane è ricco di olio
2)da forma e stabilità al dolce,soprattutto nei casi di torte a piani
3)fornisce una base neutra ideale per la glassatura,impedendo al colore di stingere.
Si perchè la base ricoperta di marzapane è molto usata per le torte stuccate con la glassa reale,che è una tecnica molto laboriosa più della pasta di zucchero, ma da un aspetto molto pulito e preciso alle torte con decorazioni architettoniche.

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Ricette vernici edibili

Queste che vi propongo son delle vere sorprese,la prima è  una ricetta per rendere lucide foglie di gumpaste ed altro, la seconda per rendere lucida la pdz e anche le decorazioni sulla torta

1 ricetta:
é molto semplice


1 tot (parte)di gelatina in polvere     3 t. acqua      1 t. glucosio liquido

Spruzzare la gelatina in acqua. Lasciate riposare finché non diventa spugnosa. Sciogliere fino a completo assorbimento,poi non bollente, aggiungere il glucosio liquido e mescolare fino a quando gli ingredienti sono ben amalgamati. Versate questo composto in un contenitore ermetico. La miscela sarà molto rigida. Per usarlo, riscaldare la vernice in un contenitore di acqua calda, non bollente l' acqua. Verniciare sull' elemento mentre la miscela è ancora caldo. La vernice commestibile non deve essere conservata in frigorifero.

2 ricetta che ringrazio Teresa Insero per averla condivisa nelle sue note

vasetto vetro
150 g alcol
2 cucchiai glucosio
2 cucchiai di zucchero a velo


In un vasetto di vetro di  capienza 500 ml, aggiungere 150 g di alcol puro, quello per fare i liquori in casa, 2 cucchiai di glucosio e due cucchiai di zucchero a velo (prima aggiungevo anche la pasta di zucchero però, con quella commerciale non viene bene) sbattere bene bene finche il glucosio non è completamente sciolto. Pennellare il prodotto che si vuol lucidare.
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Glacè icing ovvero la ghiaccia all'acqua

Già ne avevo accennato nel post sulla royal icing, la ghiaccia all’acqua , si ottiene mischiando una parte di acqua 

bollente con 4 di zucchero al velo: ogni parte di zucchero al velo deve pesare quanto la parte di


acqua usata.

Varianti: al limone
usare succo di limone o di arancia al posto dell'acqua,consigliabile una parte di succo e due di acqua cosi da raggiungere il tot

frutti di bosco:essenza di frutti di bosco e qualche goccia di colorante rosa

frutto della passione:
polpa di frutto della passione al posto dell'acqua

cacao: un pò di cacao al posto dello zucchero a velo
l'acqua può esser anche sostituita dal latte

Ma che uso se ne fa di solito?
è ottima per coprire i biscotti,chiamata anche ghiaccia smalto per la sua lucidità ed elasticità Infatti con lo sciroppo di mais chiaro o glucosio,circa 1/4 di cucchiaino ogni tazza di zucchero a velo o 1 cucchiaio ogni 3 o 4 tazze si ha questa ricetta davvero fantastica

1 tazza di zucchero a velo
2 cucchiaini di latte o acqua
2 cucchiaini di sciroppo di mais chiaro o glucosio
1/4 cucchiaino di estratto di mandorle o altra essenza a piacere
colori alimentari assortiti
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Crema pasticcera al limoncello(ma si può far con altri liquori)


Questa crema è versatile,perchè sfrutta i liquori alla frutta,non sempre la frutta è di stagione ,cosi si ha quell'incredibile sapore,un bel colore e una cosa sana,se fatti in casa i liquori.
Io ho ideato la ricetta con limoncello
ecco le dosi

700 gr di latte intero fresco
100 gr di panna fresca(consente una sofficità alla crema)
buccia di limone grattugiata 10 gr
zucchero semolato 200 gr
limoncello 200 gr
tuorli 300 gr (se non vi piacciono tanti tuorli mettetene di meno)
amido di mais 100 gr
sale fino 2 gr

bollire panna,latte e buccia di limone,intanto miscelare i tuorli con lo zucchero,l'amido e il sale e il limoncello.stemperare con il liquido bollente,unire il tutto e cuocere sul fuoco fino a leggero bollore.

Se volete questa crema per cottura sostituite 100 gr di tuorlo con uova intere e fate 600 di latte e 200 di panna,mantiene meglio la cottura.

ecco i liquori più comuni:
ciliegia:maraschino,cerasella,cherry brandy.
noci:nocino.
albicocca:apricot brandy.
prugna: slivovitz.
cocco:batida.
arancia:curacao,aurum,grand marnier,cointreau.
vaniglia:top galliano.


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farciture golose

siete stufi della solita crema pasticcera?
ecco delle valide alternative e per di più molto golose

1)crema simil ferrero rocher di Jayashanti


400gr. di nutella


200 ml di panna(non zuccherata,quella da cucina è ottima)

120 gr. di nocciole tritate

mezzo pacco di wafers alla nocciola sbriciolati tipo bambù
 
poco maraschino)o altro liquore a scelta.


preparazione:
Ho versato la nutella in una ciotola insieme alla panna da cucina(se si usa la panna per dolci montarla)
Dopo aver mescolato ho aggiunto i wafers sbriciolati ,la granella di nocciole e un po' di maraschino.
rimane morbida anche se sta in frigo.
 
2)Crema al burro e latte condensato di L'araba felice
 
INGREDIENTI




250g di burro freddo ma lavorabile, tagliato in pezzi minuscoli

un vasetto di latte condensato da 397 g



Mettere il burro in una ciotola
Cominciare a battere con le fruste a forte velocita' per ALMENO 10 minuti. Il burro monta e diventa bianco...e' stupendo! Questo passaggio e' fondamentale per la riuscita della crema , quindi non abbiate fretta.
Ora cominciare ad unire , sempre con la frusta in funzione, il latte condensato a poco a poco
Battere sempre ad alta velocita' , e in altri 10 minuti la crema sara' pronta per farcire o decorare
 
3)La "CAMY CREAM " postata da Cameron
 

ingredienti




500g di mascarpone

un tubetto di latte condensato (170g)

250g di panna fresca





Tenere possibilmente tutti gli ingredienti in frigorifero,cosi da trovarli pronti
Dare qualche giro di frusta a velocità medio alta per "gonfiare" il mascarpone



aggiungere a filo,sempre con le fruste il latte condensato


ATTENZIONE!!!! Non si sa per quale motivo,probabilmente dipende dal mascarpone....alcune volte un tubetto di latte è troppo.


Quindi se vi sembra che ne possa servire un pò meno,fermatevi prima che diventi liquida.

infine....aggiungere la panna ben montata, per farla diventare vaporosa


4)Mousse di crema di ricotta di Danita
 
 
Questa è una crema molto gustosa ma più leggere della semplice crema di ricotta
INGREDIENTI


Ricotta

zucchero (metà della ricotta)

Panna da montare non zuccherata (lo stesso quantitativo in volume una volta montata della crema di ricotta)



Fare riposare almeno un giorno la ricotta per far perdere il siero. Aggiungere lo zucchero, mescolare bene e passare a settaccio anche un paio di volte fino che si formi un composto ben cremoso e fino a che non si senti più il granuloso dello zucchero . Montare bene la panna (deve essere una volta montata, lo stesso quantitativo voluminoso della crema di ricotta)
Unire la crema di ricotta alla panna montata ben ferma e mescolare delicatamente




Ed ecco la vostra mousse di crema di ricotta



Mettere la mousse in frigo prima di servirla



Si può utilizzare questa mousse semplicemente in bicchiere con qualche biscottino croccante o soprattutto per farcite torte.

Per renderla più golosa si possono aggiungere delle gocce di cioccolato.
 
5)Crema Simil-Raffaello di Ballina
 
Ingredienti:




250 g mascarpone

100 g latte condensato

150 ml panna da montare non zuccherata

150 g cioccolata bianca

Metà pacco di wafers alla vaniglia

Granella di mandorle (facoltativa)

Farina di cocco (facoltativa, se la usate già per guarnire il dolce!)



Procedimento:



Montare leggermente il mascarpone, unire il latte condensato.



Portare quasi a bollore 100 ml di panna e aggiungere il cioccolato bianco tritato grossolanamente.



Far raffreddare un pò la ganache ed unirla alla crema di mascarpone


amalgamare ed aggiungere la restante panna, precedentemente montata.
La crema va completata con l’aggiunta di wafers sbriciolati


e, a piacere, granella di mandorle e cocco.
 
6)Crema inglese
 
5dl di latte
8 tuorli d'uovo
80 gr zucchero
buccia di limone o un pezzetto di stecca di vaniglia
 
Far bollire il latte con la buccia di limone.
Sbattere 8 tuorli con 80 gr di zucchero e poi unire a filo il latte fuori dal fuoco,continuando a mescolare.
Rimettere il composto sul fuoco,a fiamma bassissima,continuando a mescolare e facendo attenzione che non bolla,potrebbe impazzire.
La crema sarà pronta quando inizierà a velare il cucchiaio,che dovrà esser di legno.
E' ancor meglio cuocere la crema nella bastardella,un contenitore apposito per il bagno-maria.
 
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Le creme al limone

per aver quel sapore incredibile di limone ci son diversi modi








crema ,senza latte e uova ,di limone
è una rivisitazione della crema di latte sostituendo il latte con l'acqua e il succo di limone
potete profumare con le zeste o la vaniglia


ricetta
1 dl di succo di limone
150 ml di acqua
(cosi da aver in totale 250 ml di liquidi)
150 gr di zucchero
30 gr di amido di mais o di grano


preparazione:
amalgamate l'acqua, lo zucchero, il succo del limone e la buccia grattugiata.poi aggiungete l'amido e fate addensare su fuoco basso.


crema di limone con uova


allora questa invece è una rivisitazione della crema pasticcera,che ha al posto del latte,acqua e succo di limone.


3 tuorli o 1 uovo e 1 tuorlo


 300 ml di acqua




150-180 gr di zucchero (si può usare quello di canna) dipende da quanto la si vuol dolce


succo di 1 limone


50 gr di fecola di patate o amido di grano o mais


In un contenitore ho amalgamato l'acqua, lo zucchero, il succo del limone e la buccia grattugiata. A parte ho battuto le uova con la fecola. ho amalgamato i due composti e ho fatto addensare su fuoco basso,si può cuocere anche a bagnomaria o nel microonde per pochi minuti.


Crema di limone per insaporire la crema pasticcera


allora il principio è per
ogni uovo
20 gr di zucchero
20 gr di burro
30 gr di limone


io ho fatto poi queste proporzioni
2 uova intere oppure 1 uovo e 2 tuorli
40 gr di zucchero
40 gr di burro
60 gr di succo di limone

2 uova intere e 1 tuorlo oppure 1 uovo e 3 tuorli
60 gr di zucchero
60 gr di burro
90 gr di succo di limone


procedimento
portare a bollore il succo con i tuorli,le uova e lo zucchero,mescolando.
versare in una ciotola,lasciare raffreddare a 45° e frullare,dopo aver aggiunto il burro a tocchetti,per 10 minuti circa.Conservare al fresco.
E' ottima per aromatizzare la crema pasticcera al limone e quindi ideale per le delizie al limone.


Lemon curd
se ci fate caso son gli stessi ingredienti ma con dosi maggiori appunto per aver una consistenza di una crema da mangiare già cosi


ne ho provate tante di ricette
e queste son le dosi per me perfette


1 dl di succo di limone
3 uova intere oppure 6 tuorli oppure 2 uova intere e 2 tuorli
150 gr di zucchero
100 gr d burro
(facoltativo 1 cucchiaio di fecola o amido per addensare)
scorza dei limoni usati


cuocere a bagnomaria il succo, la buccia, lo zucchero, le uova e il burro tagliato a pezzetti,a fuoco medio-basso (deve bollire ma non troppo forte). Mescolare di continuo per una decina di minuti fino a quando la crema si sarà addensata.
Versare il lemon curd caldo in barattoli di vetro, chiudere, lasciar rafreddare e conservare al frigo.


E' una crema inglese, ottima dentro alle cakes e da unire alla crema di burro.


pasta di limone di Montersino per insaporire la crema pasticcera


mezzo limone (polpa e buccia) più solo buccia dell'altra metà
50 gr di glucosio
80 gr di zucchero a velo
100 gr di zucchero fondente


oppure
Ingredienti: 120 g di limoni interi senza semi, 60 g di buccia di limone non trattata, 100 g di sciroppo di glucosio, 160 di zucchero a velo, 200 g di zucchero fondente




procedimento
Frullare insieme tutti gli ingredienti fino a ottenere una pasta liscia e profumata. la pasta può essere conservata in un contenitore ermeticamente chiuso in frigorifero per 20 giorni al massimo.




E' ottima per insaporire la crema pasticcera e si può sostituire il limone con gli altri agrumi.




  
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frosting rapido per muffin e cupcakes

ha una consistenza simile all'american icing ma più solido per ricoprire i cupcakes
in quanto lo zucchero è circa 4 volte il burro e viene amalgamato senza far grumi dalla panna o latte

ricetta alla vaniglia:

60 gr burro


45 ml di latte o panna

250 gr di zucchero a velo
 
essenze:1 o 2 bustine di vanillina
 
battere il tutto con uno sbattitore fino ad ottenere dopo un 10 minuti una crema.
 
Variazioni


Alla frutta

Rimpiazzare il latte con un pò di succo di frutta a piacere



Al caffè

Rimpiazzare il latte con caffè ristretto



Al cioccolato

Aggiungere 15 gr di cacao allo zucchero oppure 60 gr di cioccolato al latte e burro
 
alla philadelphia
 
al posto del burro,deve esser freddo
 
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la panna e come stabilizzarla

Per panna s'intende quella parte del latte la parte grassa del latte di mucca separata per affioramento o




centrifugazione. La panna non deve essere addizionata ad altri grassi e per legge deve essere pastorizzata


e conservata a temperatura di frigorifero di + 4°in contenitori igienici.


A seconda del tenore dei grassi viene suddivisa in:


- Panna da caffetteria con un minimo del 10% di grasso


- Panna da cucina con un minimo del 20% di grasso


- Panna da pasticceria o da montare con un minimo di 33/35% di grasso


- Doppia panna con un minimo del 48% di grasso








Esistono 2 principali tipi di panna da montare: la panna fresca e la panna vegetale.



La panna vegetale, solitamente è a lunga conservazione, e una volta montata risulta piena di aria, difatti risulta molto leggera e al gusto "meno pesante". In realtà la panna vegetale è ricchissima di grassi. Quindi  consiglio di usare la panna fresca da montare.



La panna fresca da montare invece è molto più genuina di quella vegetale, al gusto per alcuni risulta "pesante", ma almeno è una panna salutare.


Quando la panna è montata si vede,che non è nè troppo molle nè troppo dura,cioè capovolgendo la ciotola non si dovrà muovere,ma attenzione a non sbatterla troppo se no diventa burro.come accorgersene?
la panna deve essere bella bianca,se vedete sfumature gialle,sta diventando burro.


Non conservatela per più di 24 ore,diventa rancida in fretta.
l'aroma va aggiunto prima di cominciare a montare la panna.
e lo zucchero a velo prima che monti del tutto.


ora come stabilizzarla,in modo che non arrivi a piangere,cioè a rilasciare acqua e quindi smontarsi?
ecco alcuni accorgimenti e metodi,da non fare tutti assieme mi raccomando


1)Utilizzare una ciotola  (fredda) in acciaio inox o rame  per montare la panna


2) La panna deve essere più fredda possibile, quindi ad una temperatura di circa 2-4 C°. quindi mettila in frigo almeno un'ora prima di montarla.




 3)In estate, se la temperatura esterna è elevata, riponete la panna in freezer per alcuni minuti, bastano anche 2-3 minuti. Oppure inserite una ciotola pulita e fruste in freezer per 15 minuti prima di panna da montare. Facendo questa operazione si aiuta a tenere una temperatura costante della panna mentre si monta.


4)Per ispessire la panna gggiungere 1-2 cucchiai di instant mix secco budino Vanillla quando si batte a crema. Il budino aggiunge sapore e consistenza alla crema.

5)Usare 2 cucchiai di zucchero a velo per ogni tazza di panna da montare  per contribuire a stabilizzare la panna montata.



6)Aggiungere un cucchiaino di cremor tartaro alla panna da montare per aiutarla a montare bene.



 7)Aggiungere poche gocce di succo di limone per montare la panna e per contribuire a stabilizzare la panna montata.


8)Se si desidera utilizzare la panna tipo ghiaccia o come ripieno, la stabilizzazione con  gel può


essere molto utile.


È possibile utilizzare questa panna montata per fare rosette, coperture e star.





RICETTA PANNA MONTATA CON piping gel :



INGREDIENTI:



1 / 2 litro (1 bicchiere) panna da montare pesante



2 cucchiai di zucchero a velo



2 cucchiai di Piping Gel o gelatina neutra



1 / 2 cucchiaino di vaniglia  o estratto di mandorle



ISTRUZIONI:



Unire panna e lo zucchero in una ciotola per la miscelazione.


Montare,quando arriva alla fase di picco morbido,aggiungi il gel e la vaniglia, quindi continuare


a montare a neve.








PIPING GEL RICETTA: (a titolo informativo,trovata in molti siti,non ancora testata)







2 buste (2 cucchiai) gelatina insapore Knox (gelatina in polvere molto usata in usa) che è animale quindi sostituibile con colla di pesce o gelatina animale in polvere
in che proporzioni?
allora 1 busta (1/4 di oncia) (in granelli) di 1 cucchiaio da tavola (7 grammi) di gelatina unflavored in polvere corrisponde a gelatina dello strato di 4 fogli  e può esser sostituita ,la gelatina in polvere ,anche da un agar di 2 cucchiaini da tè.


2 cucchiai di acqua fredda



2 tazze  di sciroppo  Karo, o lo sciroppo di mais chiaro


(Il corn syrup o sciroppo di mais della marca Karo è il nostro sciroppo di glucosio e viene  ricavato dall'amido di mais (come infatti si intuisce dal nome anche se alcune volte è possibile che sia ricavata anche da altri amidi). Di solito il corn syrup è leggermente meno denso dello sciroppo di glucosio per cui se ne dovrebbe mettere un pochino in meno e aggiungere un pochino di acqua, ma la differenza di solito non compromette il risultato finale)
Unica differenza potrebbe essere la concentrazione, ci sono in commercio diversi sciroppi di glucosio che sono più o meno densi.
Secondo me se non si ha il glucosio, si potrebbe sostituire con un miele delicatissimo, acacia per esempio.
in che proporzioni?

1 tazza (240 ml) di Sciroppo di amido, luce ,può esser sostituito da:
sciroppo di amido scuro di 1 tazza (240 ml)



una melassa di 1 tazza (240 ml)


un glucosio liquido di 1 tazza (240 ml)


un miele di 1 tazza (240 ml)





ISTRUZIONI:




 Mettere a bagno la gelatina in acqua fredda in una piccola casseruola e lasciate insieme per


circa 5 minuti.




 mettere su fiamma bassa fino a quando la gelatina è diventata chiara e disciolta - non deve


bollire .


Aggiungere lo sciroppo e il calore  moderatamente. Raffreddare e conservare in frigorifero 


 per un massimo di 2 o 3 mesi.



colore: aggiungere la pasta di colore o gel o gocce di colorante alimentare per ottenere il


colore desiderato.



Uso: Mettere la glassa nella sac a poche e decorare.






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