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introduction airbrush in pastry and cake decorating - Introduzione sull'aerografo in pasticceria

1)Cos'è l'aerografo?



E' un strumento simile ad una piccola pistola a spruzzo, che si impugna come un pennarello, e che tramite l’aria compressa generata da un compressore esterno o alimentata da un serbatoio, nebulizza un fluido (generalmente colori alimentari per l'uso che ci serve) creando sfumature più o meno precise ,caratteristiche di questa tecnica. 


2)Per la pasticceria quali usare?

Esistono due grandi famiglie di aerografi: quelli ad AZIONE SINGOLA, e quelli a DOPPIA AZIONE.

Gli aerografi ad AZIONE SINGOLA che sono facilmente maneggevoli,sono pratici ma permettono di attivare solo l’apertura dell’aria quando si preme il pulsante sopra  quindi il getto resta  uniforme fino al momento in cui ci si fermerà e se ne modificherà la quantità. Gli aerografi ad azione singola sono indicati per spruzzature omogenee, campiture per sfondi, colorazioni in serie o ad intensità costante, come nel modellismo, la ceramica,ecc. 


Quindi quelli che ci interessano son quelli a DOPPIA AZIONE cioè che offrono la possiblità di regolare il flusso dell'aria premendo il pulsante verso il basso e poi il flusso del colore tirando indietro la leva. Infatti con questo tipo di aerografo si possono realizzare soggetti sia su pasta di zucchero che su cioccolato fino ad arrivare a panna o altro.

Con lo stesso aerografo quindi possiamo sfumare o realizzare scritte e tratti fino ad arrivare a uno spessore di 0,2 mm,quindi assicurando un'alta precisione.

La maggior parte degli aerografi sono disponibili in diversa calibratura,consigliabili quelli con valvola media di mm 0,3.


Per alimentare l'aria c'è bisogno di un compressore o ad una bombola d'aria compressa.

Quindi consigliabile un compressore meno rumoroso possibile ,se non volete saltare ogni volta che lavorate.

E' molto importante fare una regolare pulizia e un'accurata manutenzione.L'ideale sarebbe l'acqua ma a volte è necessario sciacquare con alcool,specie se si è usato una lacca alimentare.


Quali marche comprare?

Ce ne son di diversi tipi e di svariato prezzo,a quanto ho visto le marche migliori per gli aerografi sono Badger, Olympos, Paasche, ma è un piccolo investimento, per chi invece vuole inziare ci son dei kit  che comprendono quello che ci serve,mini compressore,penna e suporto per penna ecc e costando poco più di 100 euro ci si possono far grandi cose.
3)quali colori usare?

di coloranti alimentari per aerografo ce ne son di due tipi:

idrosolubili: 
colorano creando velature,perchè contenendo molta acqua e poco colore si hanno colori tenui, forti se si sovrappongono vari strati di colore 

idroalcolici: 


son molto indicati per copertura perchè avendo alcool e poca acqua e tanto colore coprono in modo uniforme e si possono usare anche sul cioccolato .


4)Come funziona?

il funzionamento dell'aeropenna è molto semplice, mettete il colore nel recipiente, attaccate il compressore dall'altra parte e premete il tasto, inizierà ad uscire l'aria. Più premete più aria uscirà. Spostando la levetta verso di voi (si, sempre con lo stesso dito, richiede un po' di pratica) potrete gestire la quantità di colore da mischiare all'aria.


5)Cosa ci si può fare? E' davvero utile? 


si i migliori professionisti del settore lo usano ,viene usato non solo per realizzare sfondi ma anche illustrazioni e decorazioni su torte, dolci, pastigliaggio, pasta di mandorle, marzapane,ostia, burro di cacao, ecc 

L'aerografo viene anche  usato per decorare i caratteristici frutti di marzapane (la cosiddetta "frutta martorana"). Interessanti diventano in questo settore le applicazioni su burro di cacao, su cui poi vengono colati il cioccolato bianco o l’isomalto. Quando questi prodotti si raffreddano, il burro di cacao si trasferisce sul cioccolato e sull’isomalto dando vita a bellissimi effetti.


Si può usare a mano libera (e qui gioca un pò di pratica) oppure con l'uso  di stencils artigianali ,( fattibili ritagliando dei fogli di acetato con delle forbici o bisturi )e non ,( acquistati che hanno la comodità di aver numerose sagome  da  sovrapporre per creare soggetti davvero incredibili,esempio: per una farfalla ci son i contorni del profilo,le ali e le macchie centrali e il corpo) ,quindi con gli stencils si possono creare un cielo di nuvole,un prato, dei fiori,farfalle e disegni molto più complessi.Quest'ultima tecnica la consiglio per aver quei tratti fini che difficilmente si avrebbe a mano libera se con una certa esperienza,dato che la caratteristica è appunto di aver un contorno sfumato e non netto.

6)  Esercitazione
 Puntare lateralmente al pezzo da dipingere, premere la levetta, tirare indietro la levetta dolcemente, una volta uscite le prime gocce dirigere il getto  su un pò di carta e poi sul  modello, premetelo a fondo e cercate di prendere confidenza con la regolazione del colore, per la regolazione della pressione al massimo agite sul manometro del compressore.
Quando ci vuole l'erogazione di più colori ,dopo aver spruzzato il primo ,bisogna lasciar asciugare prima di far erogare il secondo,lo stesso vale usando diversi colori con le mascherine.

Si consiglia sempre basi bianche o leggermente colorate affinchè il disegno sia ben in vista.

e ora vi lascio con diversi tutorials utili:

1) uso e tecnica http://thebearfootbaker.com/category/airbrush-2/

2) paesaggio tropicale http://www.sugarcraft.com/catalog/airbrush/ab-lessons2008.htm

3) farfalle http://snargblog.blogspot.com.au/2012/03/tutorial-blue-butterflies.html

4)Arcobaleno e soggetto http://www.sugarcraft.com/catalog/airbrush/ab-lessons.htm

5)paesaggio http://www.sugarcraft.com/catalog/airbrush/lessons-AB.htm

6) torta base con aerografo http://www.youtube.com/watch?v=T0bJmLTqvkM

7)decoro con palme http://www.wilton.com/blog/index.php/airbrushing-tips-and-techniques/

8)strisce e rombi http://shelf3d.com/mABWeTGP7A0#Airbrush Cake Top Designs--Lattice & Striped Effects

9)idee http://thebearfootbaker.com/2012/03/airbrush-cookies-that-make-you-say-wow/

se poi volete saperne di più vi consiglio due grandi manuali ,il primo di fresca stampa del 2012 Sweet Airbrush 




di Mario Romani e G. Paolo Panizzolo







e l'altro sempre di uno degli autori Mario Romani 





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Recensione delle innumerevoli riviste italiane

Da un paio di anni a questa parte il cake design è entrato a dismisura nelle case degli italiani ,tanto che son nate numerose riviste del settore, a cura a volte delle stesse case editrici ,quindi voglio dirvi la mia su molte

1) Torte spettacolari: è la una delle prime che è nata,trovo che sia molto costosa: euro 9,90,dovuto anche al fatto che ci son poche pubblicità,punto a suo favore

merita davvero questa spesa?

a)Come grafica pecca un pò  in confronto alle altre
b) i servizi son ben fatti specie quelli degli autori stranieri e di claudia prati,mancano  però a volte di una grande originalità
c)poche ricette,si punta più sul passo passo della decorazione e molte cose scontate per principianti


 risposta: Ni



2) Cucina chic cake design: è la più famosa per i servizi di Fiorella e Molly, costo :euro 5,90

merita?
a)come grafica è davvero grandiosa
b)pecca la pubblicità,sia di commercianti che degli autori famosi e delle loro opere
c)molto incentrata sul modelling,come se il cake design fosse solo quello anche se fatti  davvero ottimamente,mancano a volte i passaggi clou del montaggio di alcune composizioni

risposta :si

3)Delizioso cake decor :nuova nel settore,costo :euro 4,90

 una ventata fresca davvero ,si punta sulla bravura non sull'esser famosi ,sia che siano italiani che stranieri gli autori e si da spazio un pò a tutto,allestimenti,tecniche e decorazioni

merita?
risposta:si

4)La mia torta, della stessa casa editrice di Le torte spettacolari

è una rivista dedicata interamente a chi intraprende la passione per il cake design,infatti i protagonisti son i lettori che possono aver il privilegio di veder pubblicate le proprie creazioni tramite il canale facebook

quindi è un ottimo trampolino di lancio per gli esordienti

merita?
Ni

5)Torte
è molto ricca,la grafica è molto lineare si basa sui contenuti,non è dedicata solo al cake design ma ai dolci in genere
ci son molte rubriche,che vede segreti,curiosità e molto altro

merita?
Ni

6) Cupcakes
sempre edita dalla casa editrice di Torte spettacolari,è molto vivace,piena di utili ricette e tanti modi per decorar le cupcakes

merita?
Si

7) My cake,costo:euro 5,50
la trovo molto simile alle pioniere,seppur fatta bene con consigli e rubriche dedicate ai baby chef,cupcakes,decorazione ecc

merita?
si


poi vi son altre versione pocket e che ancora non ho visionato,come Sugar cake,Decorare i dolci ,crea e decora i tuoi dolci ecc

e molte altre speciali  delle ricorrenze natale,halloween,sposi ecc come Le torte degli sposi,cake design fashion

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tricks of the trade cake decorator - Trucchi del mestiere in pillole

Ho deciso di far questo post perchè ogni tanto sul mio profilo facebook faccio dei post "Buono a sapersi.."ovvero delle pillole di saggezza o curiosità di questa magica arte,quindi controllatelo spesso pian piano lo arricchisco

1)Paste veloci

Si possono avere delle ottime paste mescolandone altre

Pasta di zucchero al cioccolato =pdz +cioccolato plastico fondente in parti uguali

modelling paste= pdz + gumpaste in parti uguali

cioccolato plastico al latte =cioccolato plastico fondente+ cioccolato plastico bianco

2)cupcakes di diversa forma

ci son due modi:
a)mettendo delle biglie o altro che fermi il pirottino in dei punti
se se ne mette una al centro sopra si avrà la forma di un cuore
due ai lati invece avrà la forma di farfalla

b)mettendo l'impasto in un solo pirottino e poi il tutto in teglie quadrate o esagonali,perchè l'impasto dilaga il pirottino e prende la forma della teglia minicakes durante la cottura


3)cespugli e alberi perfetti
per bucherellare la pasta e dar quell'effetto cespuglio prendete la vostra pasta verde e passatela fra due spazzole più le setole son strette più i buchi saranno piccoli e ravvicinati ecc mai più fatica con lo stuzzicadenti

4)paste non edibili color neon

vi piacerebbe colorar la porcelana fria o altro di quei colori fluo tanto di moda?
prendete degli evidenziatori togliete il filtro ,meglio se due e metteteli in un vasetto con acqua senza coperchio,vedrete apparire l'acqua di un magnifico colore,ora potrete utilizzarla per le vostre paste

5)colorante in polvere fai da te



Quante di voi necessitano di un colore in polvere e magari non lo hanno? Esiste un bel trucchetto per trasformare un colore in gel in un colore in polvere con pochi e semplici passi, ci occorrerà dell'alcool per estrarre il colore e dell'amido di frumento per accoglierlo.
Occorrente:
- Colorante in gel
- Alcool alimentare (o grappa)
- Amido di frumento
Procedimento
Mettere una o due goccie di colorante in gel in un piccolo contenitore. Aggiungere un cucchiaino di alcool  per diluire il colore. A questo punto aggiungete  un cucchiaino di frumina e mescolate.. Lasciate asciugare per 10 minuti (l'alcool evaporerà molto velocemente) ed eliminare eventuali grumi girando con attenzione la polvere ottenuta. Ed ecco pronto il vostro colore in polvere!


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studies of colors for cake decorating - Studi sui colori

Guardando in giro sento sempre richieste come fare questo o quel colore particolare,per esempio il color tiffany molto di moda o il blu navy o il bordeaux; ne avevo già parlato ampiamente in un post dedicato:
http://sugarcraftedintorni.blogspot.it/2011/03/creare-i-colori-per-le-decorazioni.html

ma desidero rendervi partecipi delle mie ultime scoperte e risolvere degli enigmi .

Cominciamo dall'inizio,come sapete vi son tre colori primari
 blu ciano,rosso magenta e giallo,ma il blu non è proprio il blu che conosciamo ma un blu che tende all'azzurro e il rosso magenta non è il rosso vivo ma un rosso che tende di suo al fucsia,come l'immagine giù,infatti il blu è ottenuto dall'unione in parti uguali di ciano e magenta,il rosso da magenta e giallo e il verde da ciano e giallo


ma voi direte perchè questa parte teorica ?Per arrivare al principio che mescolando i colori ottenuti dai primari o i colori primari stessi in parti uguali si ha il nero,proprio come in figura
oppure dall'unione di blu e marrone,perchè quest'ultimo è dato dall'unione di rosso e verde,quindi ritornando al concetto originale si ha il nero da questi tre colori e si possono avere diverse combinazioni.
Non ci credete? guardate questo tutorial:
http://www.wikihow.com/Make-Black-Food-Coloring

E per gli altri colori come ci regoliamo?
1)guardando le percentuali di un colore prescelto su wikypedia nel sistema CMYK,cioè appunto ciano,magenta,giallo e key black cioè nero
esempio,color tiffany:
http://it.wikipedia.org/wiki/Blu_Tiffany
sotto il colore trovate questi valori:
CMYK2(cmyk)(74, 5, 38, 0)
quindi 2 parti ciano e una parte di giallo con una goccia di magenta
2)se vi sembra troppo complicato potrete sempre dar una sbirciatina alle tabelle che le varie case produttrici di colori hanno ideato per i consumatori,come nel caso della satin ice o americolor
a)http://fantes.com/manuals/satin-ice-color-mixing-guide.pdf
b)http://www.sweetsugarbelle.com/blog/wp-content/uploads/2011/03/colorchart1.gif
c)http://www.sweetsugarbelle.com/blog/wp-content/uploads/2011/03/colorchart2.gif

poi ci son dei colori che posson esser ottenuti con una scorciatoia,magari mettendo solo nero o solo avorio,guardate
http://www.sweetsugarbelle.com/blog/2012/04/my-ramblings-on-icing-color-and-some-easter-cookies/
http://www.sweetsugarbelle.com/blog/2011/09/amazing-ivory/

ma quanti metodi ci son per colorare delle paste o altro?
1)colorar dal di dentro cioè mentre si fa la pasta,cosi facendo non si partirà dal bianco,metodo consigliato per i colori scuri,per esempio il nero con carbone vegetale o un doppio concentrato ecc
2)colorar la pasta già fatta bianca con i colori ,consigliati quelli in gel o pasta,più concentrati ,ricordando di colorar prima la pasta di un altro colore perchè avrete sempre all'inizio dei pastello iniziando dal bianco mai colori concentrati
3)colorando la pasta bianca con il colore prescelto e l'alcool in planetaria,metodo per aver colori belli vividi,l'alcool evaporerà dopo un pò ,unico neo potrebbe rammollire la pasta e dovrete unire zav
http://www.cookaround.com/yabbse1/entry.php?b=156151
4)colorarlo con un impasto di sciroppo di mais o simili più cioccolato colorato cioè le famose Candy melts ed eventuale colorante per scurire
http://sugarteachers.blogspot.it/2009/03/how-to-color-fondant-to-deep-rich-hue.html

Ora due chicche avete i colori secchi come rinnovarli?
Aggiungendo glicerina e torneranno della consistenza giusta
Volete che il colore del vostro fondente in esposizione non sbiadisca molto?Si è constatato che l'aggiunta di bicarbonato di sodio al fondente l'aiuti a bilanciare il ph quindi a mantener i colori più a lungo,esempio il blu non diventerà subito viola al sole ecc
La quantità da usare è di 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio ogni kg di fondente o gumpaste

e i colori perlati o metallizzati?
Ebbene come tutti sappiamo essi posson esser usati allo stato puro per fiori o decorazioni o diluiti con vaniglia chiaro,vodka o altro liquore o succo di limone
Il succo di limone fra essi asciuga più velocemente,l'odore è incantevole e non lascia striature,rende i colori perlati come metallizzati su fondente bianco,esempio l'argento non copre sul bianco ma diluito con succo di limone non ha bisogno di una base grigia, seppur la vodka è altrettanto efficace.
L'argento quindi possiamo considerarlo come il bianco per i colori metallizzati,perchè se voi dipingete su fondente colorato con l'argento abbasserà di tonalità appunto come il bianco ma avrete un effetto metal.

é possibile colorar dal di dentro senza dipingere?ci sto studiando hi hi
alla prossima
Lory







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"miracle pan release" ovvero lo staccante per torte home made

Da quando son entrata nel mondo di pinterest tutto un mondo nuovo mi si è aperto,mi son imbattuta in questo fantastico trucco per non far attaccare gli impasti alle teglie,quindi via spray e metodo burro e farina ormai antico e sorpassato


gli ingredienti son semplici
uguale dosi di :
1)farina
2)shortening
3)olio vegetale
loro riportano mezza tazza di ognuno


modalità:
Sbattere bene fino a quando tutto è incorporato e liscio. Conservare in un contenitore ermetico a temperatura ambiente. Per utilizzare, intingere un pennello da cucina o le dita impeccabilmente pulite nella miscela e stendere un sottile strato sul fondo ed i lati della teglia per ogni ricetta che richiede "l'ingrassaggio e infarinatura" .


link di riferimento:
http://veronicascornucopia.com/2011/09/14/miracle-pan-release/


http://www.hansenchristiancenter.com/2012/06/06/miracle-pan-release/


provate anche voi vi stupirà
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teory and recipes sponge italian cake - tutto proprio tutto sul pan di spagna e varianti

Queste informazioni son un collage di lezioni di pasticceria base di Iginio Massari ,quindi molto affidabili ,le ho confrontate,testate sulla mia pelle prima di postare il tutto,evitando cosi di dire cose senza esperienza diretta
Vi ricordo i post precedenti sul pan di spagna che uso e le varianti che ho fatto:
1)http://sugarcraftedintorni.blogspot.it/2011/02/pan-di-spagna-senza-lievito-massa.html
2)http://sugarcraftedintorni.blogspot.it/2011/03/pan-di-spagna-particolari.html


storia del nome

. La leggenda narra che derivi da un’invenzione del cuoco genovese Giobatta Cabona che, nella metà del 

1700, venne inviato in Spagna al seguito del marchese Domenico Pallavicino, ambasciatore genovese in quella 

nazione. In occasione di un banchetto presentò questo dolce leggero, che venne in suo onore chiamato Pâte

 Génoise, pasta genovese. Da questa derivò una versione leggermente semplificata che prese il nome di pan di 

Spagna per onorare la corte spagnola che aveva decretato la fortuna della preparazione. Il termine francese 

“biscuit rouleaux” o “biscuit gioconde” indica invece il pan di Spagna arrotolato, un impasto più sottile e 

umido, ideale per i girotorta.

definizione




Il pan di spagna è definibile come una massa schiumosa composta da uova zucchero e farina(o altri
amidi) ,a questo composto possiamo aggiungere come vedremo burro sciolto per avere valenze
gustative di vario tipo .




Tipologie e metodi di produzione


Abbiamo 4 tipologie di Pan di Spagna:

 1) Arrotolato: quantità di zucchero più elevato della farina, struttura più masticabile 

2) Per tortiere: opportuno sostituire il 20% di farina con l’amido, per torte all’italiana 

3) Da modellare: quantità di farina più elevata dello zucchero, per sospiri baresi, delizie al limone, ecc. 

4) Per teste di moro: quantità di albume più elevata del tuorlo, per pasticcini tradizionali, come africani, moka, asabesi, ecc.

 Abbiamo 4 metodi di produzione: 

1) Masse montate a caldo: uova e zucchero si scaldano fino a 50°-60°C

 2) Masse montate a freddo 

3) Masse separate: si aggiungono a parte gli albumi montati

 4) Masse All In: molto utlizzate negli anni ’50, derivano dal Nord Europa e prevedono emulsionanti. 

Utilizzato dalle industrie perché l’impasto soffre poco anche se sosta prima di essere cotto.

Bilanciamento

Il punto di riferimento è l’uovo. In base allo zucchero e alla farina aggiunti, si ottiene una massa più o meno

 pesante. In Italia la ricettazione base ha i seguenti rapporti: 50 g uova (1 uovo)+25 g farina+25 g zucchero. 

La farina può essere sostituita fino al 50% con della fecola per conferire un gusto più fondente.

Materie prime


Uova: l’acqua scioglie gli zuccheri, la parte proteica struttura la massa, la parte grassa, assorbe aria; la lecitina 

emulsiona acqua e grassi.

Tuorli: con l’aggiunta di tuorli si assiste a un’esplosione della massa, perché il frazionamento dei tuorli dato

 dai fili della frustra porta a una maggiore capacità di assorbimento d’aria. Il prodotto si asciugherà prima, ma 

è fondamentale negli impasti che devono trattenere l’inzuppitura.

UOVA: servono da confronto per il calcolo degli altri componeneti, le uova intere possono essere sostituite 

parzialmente da tuorli o albume: 

- Più Tuorli conferiscono alla massa una porosità più fine e compatta 

- Più Albume: massa leggera porosità grossa
 
E'sconsigliata un'elevata aggiunta di tuorli nelle masse pesanti perchè riducendosi il tenore di acqua diventa più

 difficile sciogliere lo zucchero 


Farina/amidi: la fecola appesantisce la massa, ma la rende più fondente in bocca ed elegante al gusto. 

Nel Nord si usa una farina media (210-220 W), al Sud, invece, più debole per ottenere un’alveolatura più 

piccola.

FARINA: L'ideale è quella non forte dal glutine estensibile, eventualmente se troppo forte può essere tagliata

 con fecola o amido. 

AMIDO: da 1/3 a 1/2 della farina può essere sostituita con amido, la presenza di questopromuove una 

porosità fine e dà una struttura corta alla massa. 

Miele: serve per ottenere un prodotto più colorato e trattiene l’umidità. La sua presenza è importante nel pan 

di Spagna arrotolato.

BURRO: Usato per migliorare la qualità. Il biscotto diventa più pesante la porosità più fine e secca meno in

 fretta. Incorporarlo liquido e tiepido (mai caldo smonterebbe il composto). 

Dosi massime: 
Massa a caldo: 4/5 del peso dello zucchero
 
Massa a freddo: 1/2 del peso dello zucchero 

FRUTTA SECCA IN PEZZI: Se tritata grossolanamente e non in farina l'aggiunta non comporta modifiche

 alla ricetta 

FRUTTA SECCA IN FARINA: Assorbe umidità dalla massa, la quantità di farina va quindi ridotta.

 Per 3 parti di frutta secca in farina togliere 1 parte di farina (+ 30 gr di nocciole tritate - 10 gr di farina) e va 

aggiunta al massimo in quantità pari al peso dello zucchero. 

COPERTURA O CACAO: 
- Cacao in polvere va aggiunto in ragione di 80 gr per kg di farina, da dedurre dal peso della farina e da

 setacciare insieme alla stessa. 


-Copertura circa 200gr per kg di farina da allungare con sciroppo fino ad ottenere una ganche della stessa

 consistenza della massa e poi aggiungere prima della farina. 

AROMI: montare insieme a uova e zucchero la scorza di limone può essere aggiunta insieme alla farina. 

bilanciamento delle varie tipologie

RICETTA PER TORTE E TRANCI: 

MASSA PESANTE: 50 gr uovo 50 gr zucchero 50 gr farina. Massa con alveolatura fine e compatta utile per 

torte farcite con creme liquide e bagne. cottura in forno a 190° SENZA VAPORE. 

MASSA MEDIA: 50 gr uovo 35 gr zucchero 35 gr farina. Alveolatura più grossolana e porosità grosse 

utilissimo per farce asciutte tipo bavaresi o mousse "reggenti", cottura 200° SENZA VAPORE 

MASSA LEGGERA: 50 gr uovo 20 gr di zucchero 20 gr farina. Massa molto molto soffice e sgranata, 

difficile da tagliare i più punti ottima per singola farcitura, cottura in forno 210° SENZA VAPORE 

Altre proporzioni di zucchero e farina che possono essere utilizzate sono logicamente 40:40 / 30:30 / 25:25 

RICETTA PER ARROTOLATI:
La dose di farina è inferiore a quella di zucchero, ciò porta ad ottenere



 un 

biscotto più umido e facile da arrotolare. Le masse pesanti sono difficili da spalmare e poi da arrotolare quindi 


non le tratteremo 

MASSA MEDIA 50 gr uova 35 gr zucchero 20 gr farina cuocere in forno a 210° senza vapore ottima per



 qualsiasi tipo di arrotolato farcito 

MASSA LEGGERA 50 gr uova 20 gr zucchero 15 gr farina. cuocere in forno 220-230° senza vapore massa 



molto leggera facile da arrotolare 

altre proporzioni 35:30 / 30:25 / 30:20 / 25:20 

RICETTA PER CASSE D'AFRICANI:
La massa che serve deve essere molto stabile quindi il 



quantitativo di 

zucchero è inferiore al quantitativo di farina 

MASSA PESANTE: 50 gr uova 30 gr zucchero 20 gr farina 20 gr amido cottura 190° senza vapore 

MASSA LEGGERA: 50 gr uova 15 gr zucchero 10 gr farina 10 gr amido cottura 230°nsenza vapore 

altre proporzioni 30:35 / 25:35/ 20:30 / 15:25 

PREPARAZIONE: 
MASSA MONTATA A CALDO: riscaldare le uova insieme allo zucchero fino ad una temperatura di 45° 

circa mantenendo il tutto in movimento, lo zucchero deve sciogliersi integralmente, si può verificare sfregando

 un po' di composto tra indice e pollice. Una volta sciolto lo zucchero montare il tutto in planetaria fino al 

picco massimo a velocità media. Il riscaldamento del tuorlo ne aiuta le sue qualità emulsionanti. Setacciare 

infine le polveri e incorporare con cura 

MASSA A FREDDO: Montare i tuorli con parte dello zucchero e montare gli albumi con un'altra parte di 

zucchero (per 25 gr di albume 10 gr di zucchero) poi miscelando sacrificando un po di albume per rendere il

 composto di tuorli simile a quello di albumi, poi unire la farina e infine i restanti albumi. Mantenere l'albume 

montato in movimento. 

PER ENTRAMBI I PROCEDIMENTI: setacciare la farina ed unirla tutta alla massa montata, quindi 

miscelare (l'aggiunta graduale costringe a lavorare troppo la massa). La farina di frutta secca e il cacao vanno 

setacciati insieme alla farina, il burro fuso tiepido va dapprima miscelato in superficie e poi a tutto il resto della

 massa. 

Capovolgere il pds una volta sfornato su una tela pulita, togliere dalla teglia solo una volta raffreddato. 

per 20 uova (circa 1 kg) sono 4 pds diam 26 cn altezza 5 cm, 5 pds diam 24 cm altezza 5 cm e così via a

 scendere. 


Trucchi del mestiere:

1. La lavorazione deve essere rapida per far quintuplicare il volume,infatti il volume finale del pan di spagna è


 5 volte quello iniziale   -  la massa risulterà montata dopo circa 13-15 minuti.


2. Per conservare i dischi di pan di Spagna abbatteteli da cotti, copriteli con pellicola e



 impilateli in freezer. Per farli rinvenire passateli in forno a 200°C, evitando la formazione di 


macrocristalli di ghiaccio.


3. L’uovo  ha una struttura particolarmente idonea a legarsi con


l'aria quando viene sbattuto energicamente a una temperatura di 32-36° C 


Per questo può essere utile scaldare la bacinella con un cannello.


4. Ricordate che, da un lato, l’aria è fondamentale, dall’altro, diminuisce la shelf life del prodotto.



5. Il pan di Spagna va cotto sempre con la valvola chiusa perché ha bisogno di umidità. 



Sviluppa se c’è più calore sul fondo. L’impasto deve essere ben montato altrimenti in cottura 


provoca una bombatura centrale. Temp. ideale statico 180°C, ventilato 160°C. Il pan di Spagna 


arrotolato va cotto rapidamente a temperature elevate e tolto subito dalla teglia.


6. Se si aggiunge del cacao è necessario ribilanciare la ricetta: se la quantità supera del 10% il



 peso della farina si deve aggiungere il triplo (di tale peso) di liquidi (albume o uova).


7. È possibile utilizzare alternative alla fecola: amido di riso=impasto elastico e leggero. Amido



 di frumento=leggero non elastico. Amido di mais=molto elastico


8. Per una buona montatura la frusta deve essere composta da molti fili sottili,i fili grossi non permettono di


inglobare aria in maniera corretta  


PULIZIA DEL PAN DI SPAGNA

Pulite sempre il pan di spagna eliminando le croste sopra-sotto e sul bordo

Usando un coltello a sega fate  girare con la mano la torta e con il coltello perpendicolare  eliminate

le croste sopra e sotto, per il bordo mettete  il pan di spagna di traverso e con piccoli colpi tagliate

la crosta del bordo ( in alternativa si può fare anche con torta piatta seguendo il bordo con il

coltello)

 FARCITURA

Il Pan di Spagna deve essere normalmente tagliato in 3 fette (due tagli con lo stesso sistema usato

per la pulizia delle croste)



1) nel cerchio di metallo inserite il nastro acetato 

2)Inserite la prima fetta debitamente bagnata  ( la

fetta al tatto deve risultare bagnata -usare il biberon e spruzzare per 1,30 secondi oppure i

l pennello molto ben inzuppato) 

3) Inserite la panna preventivamente montata (1 litro di panna con

1etto di zucchero- montarla al 90% ) usando la sacca e formando dei cerchi concentrici partendo dal
centro. 

4) Sopra la panna inserite, sempre con la sacca,  la crema pasticciera (per stemperare la

crema si inserisce un 30% di panna) formando dei cerchi concentrici partendo dal centro

5) Inserite la seconda fetta di pan di spagna preventivamente bagnata sotto e sopra  

6) inserite la
panna 

7)  inserite la crema   

8) inserite l'ultima fetta preventivamente bagnata sotto e sopra  e



premete  leggermente per far aderire meglio le fette di pan di spagna alla farcitura 

9) coprite con un

velo di panna, lisciate con la spatola, e togliete lo stampo e il foglio di acetato.

10) Mettete un poco di panna sulla spatola e coprite il bordo della torta  


Istruzioni per appoggiarla al cartone di portata :

 1)infilate la spatola sotto la torta alzandola



leggermente

 2) infilate le dita di una mano sotto la spatola e togliete la spatola 




3) fate scorrere la



spatola sino alla parte opposta, alzate contemporaneamente con la mano e la spatola e appoggiate



sul disco di portata

Masse montate con uova e burro

Cosa sono?




Sono masse schiumose composte da uova, zucchero e farina cui viene aggiunto un grasso che va a 





modificarne la struttura, rendendo il prodotto più fondente e più gradevole anche per essere mangiato tal 




quale. L’invenzione delle masse con uova e burro è senza dubbio successiva a quella del Pan di Spagna, e


probabilmente furono i francesi a inserire per primi un grasso in tale tipologia di masse montate.


Varianti


In base alla quantità di burro che viene inserita nella massa montata, questa acquisisce denominazioni 





differenti. Se il burro è del 30% sul peso delle uova parliamo di un impasto chiamato Margherita, se è del




 45% e oltre sulle uova, e il contenuto di fecola è uguale alla metà del peso della farina, si parla di un Pan di 




Spagna speciale denominato Aurora. È possibile arricchire queste tipologie di masse con frutta secca in


 polvere o in granella (mandorle, nocciole, noci, pistacchi ecc.). Si può aggiungere anche frutta fresca (mele,




 pere, frutti di bosco, prugne, ecc.) per aromatizzare o decorare il prodotto. Con l’aggiunta di frutta fresca si




 formano grandi alveoli nell’impasto a causa della grande quantità di umidità che rilascia la frutta in fase di 




cottura.



Materie prime


Uova: l’acqua contenuta scioglie gli zuccheri, mentre la parte proteica struttura la massa e assorbe aria.







 Il 

contenuto di lecitina  aiuta l’emulsione di acqua e grassi.





Tuorli: con l’aggiunta dei tuorli nelle uova già montate si assiste a un’esplosione della massa, perché lo



sbattimento dato dai fili sottili della frusta portano a una maggiore capacità d’assorbimento di piccole bolle 




d’aria

.
Farina/amidi: la fecola appesantisce la massa, ma rende il prodotto più fondente in bocca ed elegante al 





gusto.





Grassi: a seconda del tipo di grassi che si inseriscono nella ricetta, contenenti acqua o anidri, si ottengono





 risultati completamente diversi. Se si utilizza il burro, che solidifica al di sopra dei 20°C, si avrà un struttura


completamente diversa rispetto a quella che si ottiene con l’impiego del butter oil, che ha un punto di fusione a




 17°C (il burro a 36°C). Le molecole componenti  il burro, invece, al di sopra dei 20°C si irrigidiscono e di 




conseguenza il prodotto assume una struttura più articolata; il butter oil, invece, avendo un punto di fusione più




 basso si distribuisce in modo più uniforme nella massa. Per contro, il burro ricristallizzando conferisce 




maggiore tono alla massa. Di conseguenza risulta che è preferibile utilizzare l’uno piuttosto che l’altro in base 




al tipo di risultato che si vuole ottenere.


7 regole d’oro


1. Se la frutta secca è in granella rimane in sospensione nell’impasto, se invece è in polvere va a sostituire





 parzialmente la farina.





2. Nel momento in cui si aggiunge il cacao alla massa è necessario ribilanciare la ricetta: se la quantità supera







 del 10% il peso della farina si deve aggiungere il triplo (di tale peso) di liquidi (acqua, albume, uova).





3. Quando si cambia il tipo di grasso da inserire nella ricetta, bisogna valutare il quantitativo di acqua che si 







perde. Per passare da burro a olio, per esempio, si sostituisce l’80% del peso del burro con l’olio, per il 






restante 20% si aggiunge un altro liquido: albume, uova intere, acqua o latte. Con l’olio si ottiene comunque



una struttura più compatta.





4. L’Aurora è un impasto speciale che contiene più della metà burro rispetto alla Margherita. È ideale per 







realizzare la cubettatura da distribuire sulla superficie della torta Mimosa.





5. La cottura ideale delle masse montate con l’aggiunta di burro è di 180°C e il tempo di cottura aumenta del






10-12% rispetto alla cottura di pan di Spagna con pochi grassi o privo di grassi. Quest’ultimi, infatti, essendo






 isolanti, rallentano l’entrata di “energia-calore” e l’uscita di vapore.





6. L’aromatizzazione è strettamente personale e determina il successo di un prodotto: oltre a frutta secca e 







fresca è possibile impiegare infusi e succhi di frutta.


7. Da ricordare che i due esaltatori del gusto sono gli zuccheri ben bilanciati e i grassi che riescono a 





uniformare il gusto.




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