balance crust pastry - Bilanciamento pasta frolla

Avevo parlato in generale della pasta frolla qui:

ma ora vorrei farvi capire come bilanciare l'impasto,chissà cosi potete riveder le vecchie ricette di famiglia o capire come cambiarle a vostro piacimento; con questo caldo una buona crostata con crema e frutta fresca è la migliore cosa.
Facciamo un riepilogo su di essa e sui suoi ingredienti fondamentali:

La pasta frolla si caratterizza per la sua friabilità con un impasto plastico e non elastico
la grande differenza con altri impasti si riscontra nella tecnica di lavorazione in quanto si deve
assolutamente
 evitare il contatto con la farina sino alla sua incorporazione che deve avvenire
al termine dell'impasto e il più velocemente possibile per evitare che la farina assorba acqua
(si evita che la pasta diventi cordosa)

ecco i principali ingredienti e le loro famiglie:
ZUCCHERO: zucchero a velo ,  miele ,

FARINACEI:  farina debole (scarsa di glutine ) fecola di patate , farina di frutta secca , amido,
IL GRASSO :burro fresco,burro anidro , strutto,margarina ,
LIQUIDI: uova intere , uova divise , succhi di frutta .  acqua
 LIEVITANTI: bicarbonato di ammonio , lievito chimico in polvere ,
PRODOTTI DEL CACAO:  cacao, cioccolato,  polvere di cioccolato , pasta di cioccolato
PASTE DI FRUTTA SECCA : pasta nocciola , pasta caffe' , pasta pistacchio, pasta mandorla,pasta cocco, pasta gianduia.
AROMI: vaniglia, arancio , limone ,ecc
 ESALTATOTORE DI GUSTO :   sale

ed ecco come sceglierli:




FARINA
Solitamente si usano farine 0 o 00 con una forza bassa (150-180 W) ovvero con un ridotto contenuto proteico , il nostro scopo è quello di ottenere una pasta friabile, non ci interessa l'elasticità. Tuttavia è bene ricordare l'importanza della velocità d'impasto: usare una farina poco proteica è inutile se poi la lavoro eccessivamente con i liquidi creando inevitabilmente glutine.

ZUCCHERI
Lo zucchero semolato (saccarosio) rimane sospeso nell'impasto, assorbe più liquido e dona friabilità e croccantezza. Lo zucchero a velo è da preferirsi nelle frolle fini o montate dato che apporta molta friabilità. La percentuale di zucchero presente nell'impasto può variare dal 25% al 60%. 

GRASSI
Tra tutti i grassi che si possono sceglier, il burro è il più utilizzato. Esso è composto da 83% materia grassa e 17% acqua. Una maggiore presenza di burro determina una maggiore friabilità; si indicano valori tra 30-70% per frolle comuni e 50-80% per frolle montate.

UOVA
I tuorli, ricchi di grassi, donano consistenza più frabile: l'impasto cotto avrà alveoli piccoli e fini. Le proteine delle uova intere donano croccantezza e alveoli grandi.

Esistono migliaia di ricette di pasta frolla -in italia le più conosciute son due  la  MILANO e la Napoli
La Milano presenta un rapporto di farina doppio rispetto al burro e allo zucchero
Farina                        1000 g
Burro                           500 g
Zucchero                     500g
Uova                            200g
Vaniglia in bacca              1
Limone scorza                  1



 Il prodotto va sempre bilanciato ( se togli devi inserire)
es: FROLLA MILANO 
farina            1000gr
burro              500gr
zucchero        500gr
uova               200gr ( i grammi di uova si calcolano con la seguente formula -peso di farina,
                                 burro e zucchero 2000:10= 200 di uova)
Un aumento di burro determina una diminuzione di liquidi proporzionale.
per il bilanciamento se aumento il burro riduco le uova con il seguente rapporto:
ogni 25 grammi di burro in più tolgo 10 grammi di uova
ogni 25 grammi di burro in meno aumento10 grammi di uova
quindi ogni 100 grammi in + o in – di burro avrò i seguenti rapporti di bilanciamento:
                         
                burro                     uova                     tuorlo                      
            peso                          peso                          peso   

             800                             80                  120         
             700                           120                  180          
             600                            160                  240        
             500                            200                 300        
             400                             240                  360        
             300                              280                420        
sono evidenziati come vedete i grammi da inserire nell'impasto in relazione al burro  
il sale si aggiunge per legare le acque libere per la sua capacità igroscopica molto elevata 1 a 40
(si aggiunge sempre sciolto in poca acqua)




FROLLA AL CACAO ( BILANCIAMENTO)

se il peso in grammi del cacao non supera il 10% del peso base della farina non si devono fare
bilanciamenti con liquidi( la base 1000 di farina si ricompone con es: 900 farina e 100 cacao)
se il peso in grammi del cacao supera il 10% si deve aggiungere un quantitativo di liquido pari al
triplo della quantità di cacao che eccede il 10% (es:farina 1000 cacao 150 si dovrà inserire una
quantità di liquido pari a 150 grammi in quanto il 10% di 1000 è 100 la quantità in esubero è 50 e
150 rappresenta il suo triplo, al contrario se vuoi togliere cacao, leva un quantitativo di liquido che
sia tre volte il peso del cacao tolto)
Farina       850
cacao        150 il cacao ha un rapporto igroscopico importante quindi va bilanciato con liquidi
zucchero   500
burro         500
uova          200
latte           150
normalmente in commercio si trova cacao con presenza di burro di cacao pari al 18/20%
(più grasso assorbe meno acqua) oppure con burro di cacao pari al 11% (meno grasso assorbe più
acqua)

es
PASTA FROLLA AL CACAO
con questa ricetta ottieni circa 1,2 Kg di pasta frolla ( a crudo)
Farina 00 W 150-160                 400 g (tolta tanta farina quanto cacao inserito     500-100=400)
Burro                   250 g
Zucchero                                     250 g
Uova                                           100 g
Cacao                                          100 g  (50 g in esubero sul 10% della farina base-500 g)
Latte                                            150 g  (devo aggiungere liquidi tre volte tanto l'esubero)
Vaniglia in bacche                 1 / 2


TECNICA PER AROMATIZZARE LA PASTA FROLLA

si procede con l'aggiunta di mandorle,nocciole, pistacchio in genere frutta secca non tostata
Se l'aggiunta vien fatta con granella l'impasto non necessita di bilanciamenti
se l'aggiunta vien fatta con polvere cruda ogni 100 grammi tolgo 20 grammi di farina
es: polvere di mandorle 100 grammi
     farina                         980 grammi
se utilizzo farine di frutta secca Tostate devo riequilibrare con dei liquidi pari al 20% del peso delle
farine stesse.
Es:  polvere di mandorle tostate   100 grammi          trattandosi di polvere devo togliere 20 gr
       farine                                      980 grammi         di farina ogni 100 di polvere
       acqua                                        20 grammi

PASTA FROLLA NAPOLI
con questa ricetta ottieni circa 1Kg di pasta frolla ( a crudo)
Farina 00 W 150-160                    475 g
Mandorle in polvere                     125 g  (ogni 100 g di polvere di mandorle tolgo 20 g di farina)
Burro                                             250 g
Zucchero                                       250 g
Uova                                             100 g
Questo nome definisce un impasto all'interno del quale troviamo la polvere di mandorle

PASTA SABLE'

L'elemento distintivo è dato dalla tecnica di lavorazione   -   dovendo evitare che la farina si bagni e
quindi cominci a formarsi il glutine in questa pasta mettiamo all'inizio la farina e la isoliamo con il
burro, il prodotto sarà più friabile e croccante rispetto alla frolla


 Pasta sablè di solito   prevede 1 parte di zucchero+2 parti di burro+3 parti di farina (es.: 400 g zucchero+600 g di burro+1000 g farina). L’aggiunta di uova quindi si riduce perché il burro è superiore alla metà del peso della farina (es. 2000:10=200 g-40 g=160 g)


AGGIUNTA DI CACAO ALLA  PASTA FROLLA

Pasta frolla   1000 gr
Cacao               50 gr
max consentito senza bilanciamento   5%
se si aggiunge più cacao si deve triplicare l'eccedenza con del liquido
Pasta frolla  1000 gr
cacao             100 gr
latte               150 gr

AGGIUNTA DI CACAO E FARINA DI MANDORLE ALLA  PASTA FROLLA

Per ottenere un impasto più croccante si inserisce nell'impasto – polvere di mandorle cruda in
quantità leggermente superiore alla quantità di cacao
es: pasta                       1000 gr
     cacao                           50 gr
     polvere mandorle        70 gr

LA FROLLA ALVEOLATA
 si prepara con utilizzo di alcool.
(max 50 grammi ogni 1000 di pasta) l'alcool gonfia la pasta che viene preparata con meno burro. 


 TRUCCHI DEL MESTIERE PER LA PASTA FROLLA

Setacciare sempre la farina in quanto è necessario ridare ossigeno alla farina per ottenere uno
sviluppo ottimale.
-Usa materie prime di qualità. Preferisci il burro alla margarina
-Utilizza il burro ad una temperatura di 25°C, senza bisogno del termometro, basta che tu riesca a
piegarne un pezzetto senza che si rompa, per ammorbidirlo ti consiglio il microonde, avendo cura di
tirarlo fuori spesso e mescolarlo, in modo di variare continuamente i punti di esposizione al calore.
Eventualmente puoi rinvenirlo a temperatura ambiente (tienilo nella sua carta )
-Sciogli il sale, se previsto in ricetta, in poca acqua, eviterai di trovarne dei granellini nell'impasto.
-Controlla che lo zucchero sia sempre completamente sciolto (ti consiglio di usare zucchero a velo
in quanto si scioglie velocemente e dona all'impasto una piacevole consistenza)
-Aromatizza la tua pasta con prodotti naturali: vaniglia, scorza di limone, scorza di agrumi o, se
vuoi stupire con delle spezie.
-Evita prodotti di sintesi come la vanillina
-Se vuoi formare dei contenitori, evita l'utilizzo di fagioli/ceci ma, abituati ad usare un
contro-stampo oppure spalma una piccola quantità di confettura di albicocche. 



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answeres about gumpaste flowers and cake decorating - Risposte ai dubbi più frequenti su fiori e decorazione

Da quando ho il gruppo su facebook, sento tante domande che si ripetono,cosi ho deciso di farne dei post,ricordo i vecchi post:
1)http://sugarcraftedintorni.blogspot.it/2011/03/risposte-alle-domande-piu-frequenti.html
2)http://sugarcraftedintorni.blogspot.it/2011/12/risposte-alle-domande-piu-frequenti.html

a)Come s'incolla il perno al ferretto per far rose e fiori di gumpaste?
Il fil di ferro bagnatelo nell'albume,ottimo collante per i fiori e attaccate perno poi fate asciugare prima di far il primo giro di petali

b)Qual è la giusta lunghezza e misura del ferretto?
Sono da preferire i fili di calibro 26,28 e 30 tagliati in pezzi da 8 cm da non confondere con quelli adatti per le cakes jewellery,quindi per fontane,ghirlande ecc che hanno calibro minore ma grossezza maggiore come 24,22,16,15 e 12.

c)che pennello si usa per i fiori?
E' preferibile un pennellino di zebellino numero 2

d)che differenza c'è tra lo stile inglese o australiano,italiano e quello americano?
Lo stile inglese  utilizza un design semplice,elegante che predilige la ghiaccia ,i colori tenui e fiori  sfumati al naturale .Usa come base la fruit cake
Lo stile italiano utilizza piccoli decori e ghirigori sulla torta fatti di ghiaccia su marzapane o massa ticino oppure  
panna in decorazioni finissime.Usiamo come base il pan di spagna
Lo stile americano invece ha uno stile più barocco,predilige le sculture e torte di grandi dimensioni.Usa come base il pan di spagna al cioccolato.

e)come si ricopre una dummy?
si passa il polistirolo con un pò d'acqua passata prima sulle mani e poi asciugandole sulla base,aderirà bene cosi la pdz,se volete invece riutilizzarla rivestite il polistirolo con la pellicola alimentare,fate più giri cosi non si sposta, poi mettete la crema al burro e ricoprite con la pdz
un trucco per sapere quanta pdz serve per ricoprire  e la grandezza della sfoglia,prendete metro da sarta e misurate da capo a capo specie se son di molta grandezza
per incollare i piani tra loro usare un pò di ghiaccia reale

ee) e se volessimo arrotondare i laterali di una dummy non volendola cosi spigolosa?
ecco un video esaustivo:http://www.youtube.com/watch?v=O_MyFMS6vxg&feature=related

eee)e se la volessimo farlo come vogliamo?vi basterà scaldar un taglierino o coltello si taglierà come il burro,per i confini aiutatevi con stuzzicadenti o altro

eeee)E se volessimo far una struttura per dummy cake a piani?guardate questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=pTsjWvaUaEk&feature=related


f)con questo caldo quali son le basi da usare e quali farciture?
Questa è una scelta di gusti io opto per le cose fresche quindi pds con crema e frutta fresca di stagione ma se volete che mantenga qualche ora fuori dal frigo optate per creme al burro e ganache soprattutto sotto pdz,perchè le creme come la pasticcera e simili,comincerebbero la carica batterica in un batter d'occhio

g)quali paste per ricoprire? vi rimando al post creato poco tempo fa
http://sugarcraftedintorni.blogspot.it/2012/06/consigli-per-lavorare-destate-con-la.html

h)Come si ricopre una torta squadrata?
Ci son tre modi
1)classico modo, si ricopre di pdz,si accarezza la parte sopra con mani,si smussano gli angoli e poi i laterali anche con lo spalma fondente e si ritaglia eccesso
tutorial utili:
http://www.youtube.com/watch?v=xgTurewJSKg&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=N5yrYZgIXr8

2)si ricopre con sfoglia e si taglia l'angolo con forbice,tecnica usata da lindy smith, poi si passa lo spalma fondente
3)si ricopre lato per lato di pdz,consigliato per torte con forme,numeri particolari








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moulds in gelatin do-it-yourself - Stampi in gelatina fai da te

Finora pensavate che gli stampi si potessero fare solo con le gomme siliconiche o resine
,vi ricordo il vecchio post:
http://sugarcraftedintorni.blogspot.it/2011/08/stampi-fa-da-te-in-gomma-siliconica-o.html

Invece con la gelatina si possono fare stampi per cioccolato,ghiaccia o altro
la prova di ciò che affermo è data dall'anteprima  video del dvd della collana dell'etoile ,scuola prestigiosa in pasticceria e decorazione
http://www.youtube.com/watch?v=MIgmLhKG8-4

ingredienti:
acqua 1000 gr
sciroppo di glucosio 500 gr
zucchero 1500 gr
colla di pesce 500 gr


Procedimento 
1)fate bollire insieme l'acqua,lo sciroppo di glucosio e lo zucchero

2)unite poi la colla di pesce ben idratata cioè ammollata in acqua e strizzata,sciogliete il tutto e se occorre schiumate
 3)prendete oggetto da riprodurre,mettetelo in un recipiente a seconda della grandezza,un recipiente per gelato o un secchio di plastica,e colate il composto di gelatina per uno strato di circa 1 cm ,e mettetelo in frigo a solidificare,servirà a tener ben fermo soggetto
4)toglietelo dal frigo e colateci gelatina,vi regolate che deve esser ricoperto di almeno 2 o 3 cm

nb se l'altra gelatina vedete che si è raffreddata mettetela a bagnomaria
5)mettete contenitore con gelatina in frigo per almeno un giorno
6)togliete dal recipiente,capovolgete e fate un'incisione col coltello in modo da togliere l'oggetto,ora potete colarci quello che volete ed estrarlo come per l'oggetto
7)come si conserva lo stampo in gelatina? In congelatore se no rischiate che faccia la muffa
Volete riusare il composto per un altro oggetto?sciogliete tutto a bagnomaria e ripetete operazione
Il nuovo oggetto è più grande?preparate altra gelatina e unite

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Partecipo al contest Best Food Blog 2012 - Il Miglior Blog sul cibo 2012

Carissimi lettori affezionati e nuovi utenti ,non ho mai partecipato a contest finora di nessun tipo, ma a questo non volevo rinunciarci,è una bella iniziativa per chi s'impegna con passione a far la blogger di cucina e pasticceria creativa come la mia,ho voluto parlarvi un pò di me nell'articolo dedicato al blog che troverete a questo link:
http://www.marioragona.it/blog/?p=786#comment-280

di cosa si tratta?

Si chiama The Food Blog 2012 ed è un nuovo “Contest online” ideato da Mario Ragona (Campione italiano di Pasticceria 2010/2012) e da Fabio Centoni (vincitore del Talent Chef 2010dedicato ai blogger che si occupano di blog di cucina o di pasticceria! 
blog : http://www.marioragona.it/blog/ per maggiori informazioni.



Oggi son terminate le iscrizioni e a breve cominceranno le votazioni on line,che vinca il migliore!!






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Varianti di crema pasticcera e crema al burro

Tempo fa vi ho spiegato come faccio la crema pasticcera e come la vario di gusto
http://sugarcraftedintorni.blogspot.it/2009/10/crema-pasticcera-e-sue-varianti.html

,ora voglio farvi vedere invece come è possibile fare le variazioni avendo già fatta la crema pasticcera classica
Partendo da una crema pasticcera fatta con un litro di latte:

_ Crema chantilly all'italiana: aggiunta di 5 dl di panna montata.
_ Crema al caffè: aggiunta di circa 10 g di caffè liofilizzato sciolto in poco latte.
_ Crema al cioccolato: aggiunta di 200 g circa di copertura fondente disciolta nel latte.
_ Crema Saint-Honoré: aggiunta di nocciole pralinate e panna montata.
_ Crema chiboust: aggiunta di 300 g di meringa all’italiana.
_ Crema mousseline: aggiunta di 500 g di burro montato con 250 g di zucchero.
_ Crema diplomatica: aggiunta di due parti di panna montata aromatizzata con kirsch
o altri liquori.
_ Crema frangipane: aggiunta, a fine cottura, di 60 g di burro e 60 g di amaretti
schiacciati.
_ Crema alle noci: aggiunta, in cottura, di 100 g di noci finemente tritate e 2 g di cannella
in polvere.

alcune ricette prevedono una ricottura in forno della crema pasticcera: in questo caso si deve ridurre la quantità dei grassi quindi usa solo latte intero invece della miscela di latte e panna e diminuire la quantità di tuorlo da 250g a 180g e usare più farina 80g anziché 70g

 Lo stesso discorso vale per la crema al burro,ne ho parlato tempo fa,in questi post
oppure
Ecco invece le varianti della crema al burro:
Crema al burro con crema pasticcera
burro 1 kg

zucchero fondente 700 g

crema pasticcera 300 g


Ammorbidire e montare il burro; aggiungere
lo zucchero fondente a pezzetti e, successivamente,
la crema pasticcera. Far amalgamare
il tutto e conservare in frigo fino all’utilizzo.

Crema al burro
con meringa
all’italiana

burro1 kg

albumi350 g

zucchero900 g

acqua200 g

Montare gli albumi a neve ben ferma nella
sbattitrice. In un polsonetto cuocere lo zucchero,
con l’aggiunta di acqua, a 118 °C. Versare
a filo lo zucchero sugli albumi, mantenendo
in planetaria una velocità sostenuta. Quando
lo zucchero è stato ben incorporato, ridurre la
velocità, consentendo alla massa di raffreddarsi
fino a circa 40 °C. Unire il burro a pezzetti,
amalgamare il tutto.

Crema al burro
con sciroppo
di zucchero
sciroppo
di zucchero 30 °Bé
tuorli d’uovo
burro
1 kg
600 g
1,5 kg

In una casseruola sbattere i tuorli con lo sciroppo;
procedere alla cottura a bagnomaria,
sempre sbattendo, fino ad ottenere un composto
simile allo zabaione. Versare il composto
nella sbattitrice e, a velocità media, farlo
raffreddare a circa 45 °C. Aggiungere il burro
a pezzetti, amalgamare il tutto.

Crema al burro
con ganache

ganache
burro

1 kg
500 g

In planetaria sbattere la ganache e incorporare
il burro poco per volta; amalgamare il tutto

Crema al burro
al cioccolato,
al pistacchio, ecc.

crema al burro
pasta da pasticceria
del gusto
desiderato

1 kg
circa 100 g

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La ganache -sec parte

Ne avevo già parlato un pò di tempo fa
http://sugarcraftedintorni.blogspot.it/2011/04/crema-ganache-al-cioccolato.html
ma
molti hanno ancora dubbi, se per i tipi di cioccolato cambiano le dosi e per la consistenza quali son le più indicate per torte o altro

Cos'è la ganache?Riepilogo:

La ganache è una preparazione (emulsione)che si ottiene utilizzando del cioccolato con aggiunta  di  panna,  latte  ed in  alcuni  casi  polpa  di  frutta;  risulta un’emulsione stabile, omogenea, brillante, che si indurisce lentamente.In frigo s'indurisce molto attenti a non farcela stare molto. La sua omogeneità può essere migliorata con l’aggiunta di burro, sciroppo di glucosio o zucchero invertito.
La ganache  viene utilizzata per il confezionamento di cioccolatini (consistenza piuttosto solida), per farciture (consistenza piuttosto elastica) e per salse al cioccolato (consistenza piuttosto liquida ma omogenea).

Quali son le dosi da rispettare in questi casi? Ecco un piccolo schema:
DOSI PER DIVERSI  TIPI  DI GANACHE

Cioccolato
TIPO                          Panna Fondente             al latte o bianco

LEGGERA                          100 g                             150 g                             200 g

MEDIA                             100 g                             200 g                             250 g

PESANTE                             100 g                             250 g                             300  g

Quindi potete ben intuire che per le nostre torte sia come farcitura che sotto la pdz è consigliabile una ganache di media consistenza,prevalentemente bianca se sotto la pdz chiara se no si rischierebbe l'effetto vedo non vedo se stesa troppo sottile.
Nessuno vi vieta però di far uguali dosi di panna e cioccolato,otterrete una ganache ottima per farcire macarons ecc come una sorta di mousse,perchè è superiore il quantitativo di panna

Esempio di una ricetta ganache media consistenza con burro:
INGREDIENTI           
Ganache
semplice

panna 250 g
burro 60 g
cioccolato fondente 500 g



PROCEDIMENTO

Far bollire la panna, togliere dal fuoco e mescolare con il cioccolato tagliato finemente; poi amalgamare con il burro ammorbidito e raffreddare.

Variazioni
Le ganaches possono essere affinate e aromatizzate a piacimento aggiungendo altri ingredienti come per esempio:
Burro di cacao: si usa per ottenere maggiore consistenza ed è utilizzabile per ganaches al latte o bianche.
Alcolici: per ottenere una migliore miscela, a 100 gr di alcolici si dovranno aggiungere dai 150 ai 300 gr in più di copertura, oppure, ridurre la dose di panna in proporzione. Aggiungendo alla massa anche dei tuorli, si otterrà una migliore omogeneità.
Uova: di norma l'aggiunta dei tuorli viene effettuata quando la panna è sostituita da altri liquidi (succhi e polpa di frutta, vini dolci, alcolici). Si migliorerà così l'effetto legante.
Miele: normalmente la quantità massima di miele è pari alla metà del peso della panna. Ad aggiunte importanti si dovrà intervenire con aggiunte supplementari di grasso per riequilibrare le proporzioni.
Tè: Fare un infuso di tè nel latte bollito e filtrare. Con l'aggiunta di latte, il grasso che verrà a mancare, andrà riequilibrato con il burro. Come alternativa alle foglie di tè, si potrà usare tè istantaneo in polvere.




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suggestions for working in summer with sugarpaste - Consigli per lavorare d'estate con la pdz

La stagione è iniziata e siete preoccupati per il caldo che fa trasudare la pdz ,ecco alcuni consigli su come rimediare:
Se la pdz la fate voi,sostituite il burro o margarina con lo shortening in primis,perchè? Ha il punto di fusione maggiore infatti lo shortening è un grasso vegetale anglosassone con un punto di fusione molto alto tra i 45°-50°C ca., non contiene acqua, si conserva fuori dal frigo ed è molto plastico; dona alla pasta molta duttilità. Se non si trova si può optare per il burro di cacao ,punto di fusione tra i 30 e 36 gradi,l'importante in questo caso è far assorbire bene la materia grassa in fase di lavorazione .
Sostituite la gelatina con cmc o gomma adragante,son anch'essi degli addensanti nonchè emulsonanti e stabilizzanti,donando più plasticità e quindi più stabilità alla pasta.


Se non avete una vostra pdz vi consiglio questa che ho formulato sperimentando io stessa più volte la sua efficacia:
 http://sugarcraftedintorni.blogspot.it/2011/06/la-pdz-perfetta.html

per farvi un esempio di quello che dico la massa ticino tropic è massa ticino più gomma adragante,la satin ice 


è una pdz che contiene sia cmc che 


gomma adragante e non contiene gelatina 

Se volete una pdz per modellare,che mantenga la sua forma col caldo potete fare in due modi:
1)unite metà pdz fatta da voi o comprata con metà gumpaste (questa idea l'ho vista vedendo i video della satin ice su youtube e constatata)
2)mettete la gomma adragante o il cmc da dentro o dopo aver fatto la pdz

ricette utili:
http://sugarcraftedintorni.blogspot.it/2011/04/modelling-paste-by-debby-brown-e-lindy.html

http://sugarcraftedintorni.blogspot.it/2012/03/la-mia-versione-di-modelling-paste.html


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I lamingtons versione italianizzata

Questi dolcetti morbidi e goduriosi son di origine australiana e nella versione originale prevedono come base una sponge cake e una farcitura di marmellata o altro
Da noi son molto conosciuti ma hanno base il pds massa media e nessuna farcitura seppur l'esterno è perfettamente uguale



Ingredienti base pds
6 uova medie da 50 gr l'uno
200 gr zucchero
200 gr farina
1 fialetta vaniglia

io monto le uova intere insieme allo zucchero e alla fiala, finchè non triplicano di volume e non si ottiene il becco da pappagallo cioè quando la massa è ben stabile

poi setaccio la farina e dal basso verso l'alto mescolo affinchè non si smonti il tutto

metto in tortiera da 24 cm imburrata e infarinata e in forno a 180 per circa 40-45 minuti finchè non è cotta,io me ne rendo conto che si abbassa leggermente e si stacca dai lati,non apro mai il forno per prova stecchino ecc

una volta cotto faccio raffreddare capovolto ,e poi lo metto in frigo per delle ore prima di tagliarlo a cubi ma voi potete farlo il giorno prima cosi che non si sbricioli appena fatto

poi prendete coltello a serra lungo e tagliate a cubi di 5 cm circa o a rettangoli se preferite,tagliate la parte esterna deve restar solo il cuore

glassa al cacao:

io ho fatto circa doppia dose perchè ne avevo fatta una e non mi è bastata

1 dose
2 buste zav paneangeli senza vaniglia
25 gr di cacao
30 gr burro
60 ml di latte o poco più se vedete che è troppo denso

preparazione:
fate bollire il latte col burro
e versate in una ciotola dove avete setacciato zucchero a velo e cacao insieme
mescolate ed otterrete una buonissima glassa
se non vi piace questo metodo a crudo potete metter il tutto su fuoco bassissimo

tuffate i pezzi di pds nella glassa e rollateli nel cocco rapè messo in un piatto e poi metteteli in dei pirottini

mettete il vassoio in frigo ,son più buoni il giorno dopo ben freddi



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chocolate paste white bleach- Cioccolato plastico bianco sbiancato by Paola Formisano

Il cioccolato bianco contenente burro di cacao per sua natura non è prettamente bianco ma color avorio,cosi ho deciso con il colorante bianco superwhyte della Sugarflair, di renderlo bianco bianco

Data la ricetta del cioccolato plastico ,buono per coprire:

PER OGNI 100 GR DI CIOCCOLATO 

METTERE UN CUCCHIAIO ABBONDANTE DI GLUCOSIO, 

Un CUCCHIAIO RASO DI ACQUA

 E 40 GR DI ZUCCHERO A VELO
PROCEDURA:
FAR SCIOGLIERE IL CIOCCOLATO A BAGNO MARIA, UNA VOLTA SCIOLTO TOGLIERE DAL FUOCO ED AGGIUNGERE ACQUA E GLUCOSIO E MESCOLARE FINCHE' NON ADDENSA; UNA VOLTA RAFFREDDATO METTERE SUL PIANO DI LAVORO ED AGGIUNGERE GRADUALMENTE LO ZUCCHERO, IMPASTANDO DI VOLTA IN VOLTA FINO AD ASSORBIMENTO, FINO A QUANDO LE MANI NON RISULTERANNO "ASCIUTTE"


passiamo con il trattamento sbiancante:




NON SO SE DALLA FOTO SI NOTA LA DIFFERENZA, MA IL SUPERWHITE FUNZIONA, HA RESO BIANCO IL CIOCCOLATO PLASTICO IN MODO DA RENDERE PIU' SEMPLICE E "SICURA" LA COLORAZIONE





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tutorial bleach marzipan - Marzapane sbiancato by Frugiter

come dice il nome è un marzapane molto zuccheroso che assume una colorazione più chiara rispetto alla pasta reale vera e propria

si prepara aggiungendo zucchero fondente e zav al marzapane preparato precedentemente

la ricetta trova il suo giusto bilanciamento con un marzapane al 50% di mandorle e prevede il doppio del peso del marzapane rispetto allo zav e allo zucchero fondente

quindi operiamo con queste piccole dosi

100 g di marzapane, 50 g di zav, 50 g di zucchero fondente


impastiamo bene il tutto


questa ricetta è dell'accademia Etoile

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Il prince, crema per decorare al posto della ghiaccia


Il prince (leggi prens) è un composto di consistenza simile ad una crema che può sostituire la ghiaccia, adatta per decorazioni a cornetto, su uova di cioccolato,torte ecc ottenuto miscelando la copertura al cioccolato con  latte condensato, acqua,  sciroppo, liquori o alcolici. Per ottenere un buon filo decoratore è necessario un cioccolato da  copertura con una percentuale di burro di cacao non  inferiore al 34%. 


Il prince si prepara riscaldando e sciogliendo  la  copertura  a 45-50  °C,  sia in temperatrice che a mano facendola poi raffreddare fino a 40 °C; in seguito si aggiunge una delle sostanze sopra indicate nella quantità necessaria in base al tipo di prince desiderata. Si porta la temperatura del composto a 31  °C, controllando il giusto grado di fluidità; si riempie poi un cornetto di carta oleata e si procede alla  decorazione . La massa tende a rapprendersi velocemente per cui devi essere veloce nella lavorazione. 

I metodi di decorazione son in linea generale come quelli della ghiaccia reale,tenendo presente che questa massa è più fluida,permette un lavoro più scorrevole ,ma necessita di maggior precisione di esecuzione dato che il cioccolato difficilmente si può togliere o cancellare,una volta che giunge sul soggetto da decorare.
Quindi è consigliabile un pò di pratica prima di far errori,procedendo cosi con sicurezza e precisione.

La giusta consistenza del prince si ha quando sollevandone un pò con un cucchiaino,si nota che facendolo scendere si forma un filo continuo morbido, ma che mantiene la forma.
Durante la lavorazione il prince va tenuto a 30-31 gradi.
Per la composizione della rosa o altro fiore il prince deve esser più sostenuto che per semplici decorazioni o greche.
E' sempre bene usare poco cioccolato alla volta per le preparazioni di prince,facendo attenzione che le varie aggiunte non siano fredde,possibilmente vicino i 40 gradi o comunque a temperatura ambiente. Riempire il cornetto non oltre la metà e chiuderlo bene alla sommità per non macchiare le mani.
Dopo l'uso la rimanenza va riposta in un barattolo coperto e conservato al fresco.

Ecco la Tabella di composizione  a seconda della consistenza che volete avere
A) Prince duro 
Cioccolato 1000 Liquore 250 Zucchero 250 
Cioccolato 500 Liquore 125 Zucchero 125 
Cioccolato 400 Liquore 100 Zucchero 100 
Cioccolato 300 Liquore 75 Zucchero 75 
Cioccolato 200 Liquore 50 Zucchero 50
Cioccolato 100 Liquore 25 Zucchero 25 

B)
Prince medio 
Cioccolato 1000 Acq+Liq 125+125 Zucchero 250 
Cioccolato 500 Acq+Liq 63+62 Zucchero 125 
Cioccolato 400 Acq+Liq 50+50 Zucchero 100 
Cioccolato 300 Acq+Liq 38+37 Zucchero 75 
Cioccolato 200 Acq+Liq 25+25 Zucchero 50 
Cioccolato 100 Acq+Liq 13+12 Zucchero 25 

C)
Prince morbido 
Cioccolato 1000 Acqua 250 Zucchero 250 
Cioccolato 500 Acqua 125 Zucchero 125 
Cioccolato 400 Acqua 100 Zucchero 100 
Cioccolato 300 Acqua 75 Zucchero 75 
Cioccolato 200 Acqua 50 Zucchero 50 
Cioccolato 100 Acqua 25 Zucchero 25


Questa è una ricetta che è comunque influenzata dal  tipo di copertura.


Prince con latte condensato


Copertura al cioccolato 100 g; 
glucosio a 43°  DE 15 g,
 latte condensato non zuccherato 25 g.
Sciogliere la copertura a 45 °C, portarla a 40 °C, aggiungere il glucosio e il latte condensato mantenuti alla  temperatura di 25 °C; miscelare bene e, se necessario,  far  raffreddare  un  poco,  mantenendo  comunque  il composto a 35 °C, temperatura ideale d’uso.

Il cappuccio

E' un prince di maggior consistenza e serve per decorare al cornetto,ma principalmente per effettuare motivi di maggior rilievo,come bordi,congiunzioni di uova di cioccolato,fiori e foglie e altro.

copertura cioccolato 500 gr

burro 500 gr

liquore alchermes 150 gr

sciogliere la copertura e portarla a 40 gradi, aggiungere e miscelare prima il liquore e poi il burro.
Dopo preparazione mettere il cappuccio in una bacinella e farlo riposare per almeno 24 ore prima di usarlo.
Al momento dell'uso scioglierlo adagio a bagnomaria sino alla giusta consistenza e mantenerlo alla temperatura di 30-31 gradi.


Volete provare?VI metto alcuni disegni con cui potete esercitarvi a decorare col cornetto















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almond paste for covering cake recipe - Pasta reale alle mandorle per copertura (metodo a crudo)

Si avvicina l'estate col caldo il cioccolato plastico non è più indicato quindi per non usare sempre la pasta di zucchero per le torte, ho optato per la pasta reale ,più buona di gusto ,piace a tutti e ottima per coprire quanto la pdz

La ricetta che vi presento è un classico tratta dal Manuale di pasticceria italiana,un pò rivisitata da me casalinga

originale:

mandorle bianche in grana grossa    g 500
zucchero a velo    g    500
zucchero fondente    g    1.000


Passare in raffinatrice le mandorle in grana con lo zucchero a velo, tenendo i rulli un poco aperti, aggiungere poi 1/3 di
zucchero fondente a piccoli pezzi e raffinare con i rulli leggermente più vicini. Unire un altro terzo di zucchero
fondente ed effettuare un'altra passata con rulli ancora più ravvicinati; infine eseguire un'ultima passata aggiungendo
il rimanente zucchero fondente sempre a pezzi e con i rulli ancora più stretti. Se necessario dare ancora una passata in
modo che ne esca una pasta omogenea e malleabile.
Fare attenzione nei passaggi che a pasta non faccia olio, il che comprometterebbe il risultato. Tutte le paste di
mandorle possono essere colorate con colori alimentari ed anche aromatizzate

mia modifica (che avevo già letto da qualche parte ma non ricordo dove):
non avendo raffinatrice a casa ho optato per la farina di mandorle pelate

500 gr farina di mandorle
600 gr zucchero a velo(ne ho messo un pò di più per via del liquore)
50-60 ml maraschino (secondo me ci sta benissimo per aromatizzare)
vanillina se si vuole
1000 gr zucchero fondente

ho unito la farina di mandorle alo zucchero a velo e poi a poco a poco il liquore e lo zucchero fondente finchè il tutto non si è amalgamato

ecco le foto della sua stendibilità,cioè della validità della ricetta




Ancora più Semplice? : 150 gr di zucchero a velo ,150 gr di farina di mandorle bianca, 300 gr di zucchero fondente di canna ,15-20 gr di acqua fredda 
preparazione. : lavora i primi 3 ingredienti, quando si saranno amalgamati tra loro aggiungi l'acqua. Poi amalgama il tutto su carta forno con sopra un po' di zucchero a velo. Avvolgi in pellicola e conserva in frigo.

Al pistacchio:
sostituire tra il 30 o 40% di mandorle con pistacchi oppure alla fine usare la pasta di pistacchio

Alle nocciole:
usare le nocciole al posto delle mandorle

Al gusto gianduia:
usare le nocciole al posto delle mandorle e sostituire un pò di zav con cacao oppure unire ciocco fuso oppure miscelare pasta reale alle nocciole con ciocco plastico fondente o al latte




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